Roma-Real, Gasperini sfida i fenomeni: «Speriamo di essere in 11
Alla vigilia della sfida con il Real Madrid, l’allenatore della Roma invita la squadra a non cambiare identità e rinvia ogni discorso sul mercato
La Roma si prepara a una serata di grande prestigio contro il Real Madrid, in una sfida di Champions League che torna allo Stadio Olimpico. Gian Piero Gasperini, alla vigilia dell’incontro, ha chiesto ai suoi di misurarsi con una delle formazioni più forti d’Europa senza rinunciare alle proprie caratteristiche.
Il tecnico giallorosso ha anche fatto il punto sulle condizioni della squadra. Koulierakis è recuperato, mentre Cristante dovrà attendere ancora prima di tornare a disposizione. Dopo la gara dispendiosa disputata a Como, Gasperini ha comunque sottolineato il buon morale del gruppo.
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Gasperini non cambia identità
La Roma arriva all’appuntamento dopo aver affrontato Inter e Como, due avversarie considerate tra le migliori del campionato italiano. Il confronto con il Real Madrid servirà soprattutto a capire quale sia il livello raggiunto dalla squadra e quanto possa essere competitiva contro una formazione di vertice internazionale.
Gasperini non intende però modificare l’impostazione che ha permesso alla Roma di conquistare il terzo posto nella stagione precedente. La fase difensiva resterà fedele ai principi abituali, pur con una soglia di attenzione più alta: secondo l’allenatore, il Real può colpire proprio quando l’avversario pensa di averne preso il controllo.
L’allenatore ha ricordato anche il percorso compiuto negli ultimi anni, dalla crescita dell’Atalanta alla vittoria in Europa League. Per il momento, ha spiegato, non è il caso di fare proclami: la priorità è consolidare il lavoro quotidiano e continuare a far crescere la squadra.
Il Real ha talento, ma cerca equilibrio
La squadra spagnola, pur disponendo di risorse tecniche straordinarie, avrebbe ancora bisogno di trovare maggiore amalgama. Gasperini ha osservato che la presenza di molti giocatori di altissimo livello può incidere sulla compattezza del collettivo, senza tuttavia ridurre la pericolosità di una formazione capace di vincere qualsiasi partita.
Il tecnico ha definito il Real Madrid una squadra ancora in fase di rodaggio, ma destinata a migliorare con il passare del tempo. La Champions League, a suo giudizio, rappresenterà anche un banco di prova utile per verificare la tenuta del gruppo contro avversarie più organizzate, ma con meno qualità individuale.
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In vista del match, Gasperini ha sintetizzato così la speranza per la Roma: «Speriamo di giocare in undici intanto». Il riferimento è alla gara contro il Como, nella quale la squadra ha dovuto dedicarsi soprattutto alla difesa; contro il Real, l’obiettivo sarà proporre una partita diversa pur affrontando l’avversaria più blasonata.
Mourinho riaccende il legame con Roma
La presenza di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid renderà la serata particolare per il pubblico dell’Olimpico. Gasperini si aspetta un’accoglienza calorosa, considerando il rapporto costruito dall’allenatore portoghese con i tifosi giallorossi, ma ritiene che al fischio d’inizio ogni sentimento lascerà spazio al sostegno per la Roma.
Rispetto alla formazione allenata in passato da Mourinho, quella attuale viene descritta come una squadra diversa: meno legata alla grande disponibilità economica della precedente proprietà, ma in crescita, solida e rafforzata dalla qualificazione in Champions League.
Quando gli è stato chiesto quale qualità invidiasse a Mourinho, Gasperini ha risposto con ironia: «Prenderei l’empatia che ha per farsi comprare giocatori straordinari dai propri club facendogli spendere grandi cifre». Il riferimento, ribadito anche a Sky Sport, era alla capacità del portoghese di convincere le società a investire su calciatori importanti.
Mercato rinviato, Endrick resta sullo sfondo
Alla domanda su un possibile interesse per Endrick nel mese di gennaio, Gasperini ha escluso che il mercato rappresenti una priorità in questo momento. «Ora il mercato non ci interessa», ha chiarito, indicando nella sfida con il Real Madrid l’unico pensiero della squadra.
Anche il confronto tra Malen e Mbappé è stato affrontato in conferenza. Gasperini ha giudicato positive le prestazioni e i numeri dell’attaccante della Roma, definendolo il profilo offensivo che la squadra cercava e sostenendo che possa proseguire sulla stessa strada.
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