Inter, il rischio del calcio totale: l’avvertimento di Viviano
L’ex portiere mette in guardia Chivu: più spinta offensiva sì, ma senza perdere la solidità necessaria per competere in Europa.
La nuova Inter dovrà correggere le proprie fragilità nella fase senza palla se vorrà puntare a obiettivi di alto livello. Per Emiliano Viviano, il progetto di Cristian Chivu non può fermarsi a un aumento della spinta offensiva: serve una scelta tattica chiara, sostenuta da un adeguato equilibrio.
Parlando dei rischi legati a questo percorso, l’ex portiere ha avvertito: «Se vuoi prenderti quel rischio non puoi restare una via di mezzo».
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Il vuoto che preoccupa Viviano
L’episodio preso come riferimento è quello osservato nella gara contro il Brugge, quando tra il reparto arretrato e il centrocampo si è creato uno spazio di 30 metri. Una distanza simile può esporre la squadra alle ripartenze e rendere complicata la gestione delle partite contro avversari di livello elevato.
Secondo Viviano, l’Inter deve quindi intervenire sui meccanismi di copertura e sulle transizioni difensive. Restare sospesa tra un atteggiamento prudente e uno spregiudicato rischierebbe di sommare i difetti di entrambe le soluzioni, senza valorizzare pienamente la qualità degli attaccanti.
In Europa gli errori pesano di più
La differenza, a giudizio dell’ex portiere, emerge soprattutto quando il margine per rimediare si riduce. In campionato l’Inter potrebbe anche concedere qualche occasione a una formazione come l’Udinese, contando sulla propria capacità di produrre gioco e segnare più degli avversari.
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In Europa, invece, una mancanza difensiva può decidere l’intera sfida. Viviano ha sintetizzato il problema riferendosi al confronto con il Brugge: «Crei più del Brugge, però il Brugge segna e tu no».
Chivu cerca una nuova identità
Il tecnico rumeno sta lavorando a un’Inter più aggressiva, con l’idea di avvicinarla al Liverpool di Jurgen Klopp e al Barcellona di Hansi Flick. Il piano prevede una squadra capace di attaccare con continuità e intensità, assumendosi inevitabilmente una maggiore esposizione nella propria metà campo.
Proprio questa trasformazione rappresenta il punto centrale delle osservazioni di Viviano. L’ambizione offensiva non viene messa in discussione, ma dovrà essere accompagnata da una struttura più affidabile: soltanto così l’Inter potrà sostenere il nuovo stile anche nelle competizioni internazionali.
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