Roberto Carlos, il patrimonio evaporato: la lezione dopo il tracollo
Al Portugal Football Summit l’ex campione brasiliano ha raccontato la perdita del 99% dei guadagni accumulati durante la carriera e la difficile ripartenza.
La carriera di Roberto Carlos gli aveva garantito una ricchezza stimata in oltre 160 milioni di euro, ma oggi di quella fortuna resterebbe appena l’1%. L’ex difensore ha spiegato al Portugal Football Summit di essere stato travolto da problemi finanziari, vicende familiari e decisioni affidate a persone di cui si fidava.
Il patrimonio finito sotto pressione
Secondo il racconto dell’ex giocatore di Inter, Real Madrid e Brasile, il momento decisivo sarebbe arrivato quando si è accorto dell’esistenza di documenti che non conosceva. «Ho avuto problemi con persone che mi hanno svuotato il conto in banca. A causa di agenti e problemi familiari, ho perso il 99% di tutto ciò che avevo guadagnato con il calcio», ha detto davanti al pubblico del summit.
Roberto Carlos ha indicato nell’ex agente uno dei principali responsabili della situazione. Ha inoltre descritto un episodio improvviso, spiegando che tra una sera trascorsa normalmente e la mattina successiva si era trovato davanti a una quantità di atti mai visti prima: «Giovedì sono andato a letto a mezzanotte e venerdì ho ricevuto una pila di documenti di cui ignoravo l’esistenza. È stato allora che ho perso tutta la mia storia».
Anche la separazione ha pesato
Alle difficoltà legate alla gestione del denaro si è sommata la conclusione del matrimonio con Mariana Luccon. La divisione dei beni ha dato origine a una lunga controversia giudiziaria, con conseguenze economiche che hanno reso ancora più delicata la posizione dell’ex terzino.
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In quel periodo si era diffusa anche la voce che Roberto Carlos fosse costretto a dormire in una stanza del centro sportivo del Real Madrid, a Valdebebas. L’ex calciatore aveva però smentito personalmente questa ricostruzione, mentre le indiscrezioni alimentavano l’immagine di una situazione ormai fuori controllo.
La ripartenza e l’avvertimento
A 53 anni Roberto Carlos ha scelto di ricostruire il proprio percorso professionale. Il diploma da direttore sportivo, insieme agli accordi pubblicitari sottoscritti prima del ritiro, gli ha permesso di guardare oltre il dissesto e di iniziare una nuova fase.
Oggi l’ex campione ricopre l’incarico di ambasciatore globale del Real Madrid. La vicenda è diventata anche un messaggio rivolto ai giovani atleti, ai quali ha ammesso di avere commesso errori: «Ho commesso degli errori e per questo chiedo ai più giovani di non farne altri».
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