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Sport 1 min di lettura29 set

Ramos, nove gare per cambiare marcia: il piano di Amorim

Dopo un avvio con pochi gol, il centravanti portoghese è chiamato a ritrovare incisività: il tecnico punta su traversoni e rifornimenti in profondità.

Il ritorno al Milan offrirà a Gonçalo Ramos un’immediata occasione per reagire: tra Serie A ed Europa League lo attendono nove partite nell’arco di 28 giorni. Per il club, ritrovare con continuità il suo centravanti sarà importante sia sul piano sportivo sia per dare senso all’investimento superiore a 70 milioni di euro.


Un calendario subito decisivo

La fitta sequenza di impegni potrebbe aumentare il peso di Ramos nelle rotazioni offensive. Il Milan ha bisogno che l’attaccante portoghese trasformi le occasioni in gol e diventi più incisivo con il trascorrere delle gare.

Il rendimento realizzativo, finora, è rimasto sotto le aspettative. Ramos ha trovato la rete soltanto contro il Venezia in campionato e nelle ultime quattro presenze complessive, tra Serie A ed Europa League, non ha mai calciato verso lo specchio della porta.


La nazionale riaccende la fiducia

A ridare slancio al giocatore è arrivata la rete segnata con il Portogallo. Ramos punta così a conservare il posto nell’undici iniziale nei prossimi appuntamenti contro Danimarca e Norvegia.

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La concorrenza interna resta tuttavia molto forte, soprattutto per la presenza di Cristiano Ronaldo. Le prossime convocazioni rappresentano quindi anche un banco di prova per consolidare la sua posizione nella selezione portoghese.


Amorim cambia il rifornimento

Durante la pausa dedicata alle nazionali, Ruben Amorim sta studiando come aumentare la partecipazione di Ramos alle azioni pericolose. L’idea è coinvolgere maggiormente sia gli uomini sulle fasce sia i trequartisti, così da portare più palloni nell’area avversaria.

Agli esterni viene chiesto di cercare con maggiore frequenza il centravanti attraverso palloni alti, una soluzione pensata per valorizzarne le qualità nel gioco aereo. I trequartisti, invece, dovranno servirlo con passaggi in profondità e accompagnare meglio le azioni offensive: l’obiettivo è creargli più occasioni e favorire una produzione realizzativa più elevata.

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