Pole e calcoli: Antonelli vede il titolo, ma Verstappen lo insidia
Il pilota Mercedes partirà davanti a tutti ad Austin, mentre Leclerc e Hamilton sono più lontani: domenica potrebbe già arrivare la certezza iridata
Da 73 anni l’Italia attende un nuovo campione del mondo di Formula 1. L’ultimo a riuscirci fu Alberto Ascari, ma ad Austin Kimi Antonelli ha aggiunto un altro tassello a una stagione che potrebbe consegnargli presto il titolo: il pilota della Mercedes partirà dalla prima posizione e ora può guardare con fiducia alla gara texana.
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Antonelli sceglie la pista ai calcoli
Il ventenne bolognese ha preferito non concentrarsi sulle combinazioni necessarie per chiudere subito il campionato. Dopo aver ottenuto il miglior tempo in qualifica, Antonelli ha spiegato: «Abbiamo fatto la pole e ora cercheremo di vincere. Ma Max è stato molto veloce e non sarà semplice. Cercherò di partire bene».
La sua attenzione è quindi rivolta soprattutto alla partenza e al duello con Max Verstappen, secondo con la Red Bull. Il giovane della Mercedes aveva già mostrato continuità durante il fine settimana americano, rimanendo sempre tra i primi quattro, ma nell’ultimo tentativo delle qualifiche ha trovato il guizzo decisivo. Le maggiori pressioni, secondo la situazione del campionato, ricadono ora sugli inseguitori.
Il titolo passa dai distacchi
Antonelli comanda la classifica con 340 punti. George Russell lo segue a quota 238, con un ritardo di 102 lunghezze, mentre Lewis Hamilton è terzo tra i piloti coinvolti nella corsa al titolo con 229 punti, a 111 dal compagno di squadra.
Per avere la certezza matematica dopo il Gran Premio di Austin, il pilota italiano dovrebbe conservare almeno 125 punti di margine su Russell. Tuttavia, il quadro è condizionato anche dal numero di gare ancora in programma, un dato che non è stato definito in modo definitivo.
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Ferrari più lontane dalla vetta
La griglia non restituisce un quadro altrettanto positivo per le Ferrari. Charles Leclerc occuperà la quarta casella, mentre Lewis Hamilton scatterà dalla quinta; George Russell, invece, partirà settimo con l’altra Mercedes.
Verstappen rappresenta dunque l’ostacolo più vicino per Antonelli nella corsa di Austin. Il pilota della Red Bull ha mostrato un passo competitivo e potrebbe rendere più difficile la fuga del leader già dai primi metri, mentre gli altri contendenti saranno chiamati a recuperare terreno.
Calendario ancora da definire
I conteggi sul campionato potrebbero cambiare se venissero cancellati gli appuntamenti previsti in Qatar e ad Abu Dhabi. In quel caso, qualora fosse confermato un solo recupero a Imola, ad Antonelli sarebbe sufficiente arrivare davanti a Russell in Texas oppure perdere nei suoi confronti non più di due punti.
Per ora, però, nessuna di queste ipotesi è certa. Il pilota Mercedes può comunque diventare campione nella notte italiana di domenica, ma l’esito dipenderà anche dai risultati dei rivali. Antonelli, intanto, punta a un obiettivo più semplice: tagliare per primo il traguardo e lasciare i calcoli agli appassionati di statistiche.
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