5.000Lettori online ora
Sport 2 min di letturaieri

Perez davanti ai giudici: il caso Negreira scuote Real e Barcellona

Il 25 novembre Florentino Pérez e il Barcellona si incontreranno in tribunale dopo le accuse sui presunti favori arbitrali legati all’inchiesta Negreira.

Il confronto tra Real Madrid e Barcellona si sposta dalle partite alle aule giudiziarie. La società catalana ha citato Florentino Pérez per diffamazione e chiederà una rettifica sulle dichiarazioni rilasciate dal presidente del Real a proposito del caso Negreira.


Il 25 novembre la conciliazione

L’udienza è fissata per il 25 novembre davanti a un tribunale di Madrid. Saranno convocati sia Pérez sia il club catalano, che punta a ottenere il ritiro formale delle parole pronunciate dal dirigente madridista.

Se non arriverà una marcia indietro, il Barcellona ha fatto sapere di essere pronto a presentare anche una denuncia penale. La controversia nasce dalle affermazioni rese da Pérez lo scorso maggio, quando aveva parlato dei presunti torti subiti dal Real nel corso della sua storia.


Le parole che hanno acceso lo scontro

In quell’occasione Pérez aveva collegato il tema agli sviluppi dell’inchiesta Negreira. «Sono qui da non so quanto e ho vinto solo sette Champions e sette campionati, che avrebbero potuto essere il doppio perché me ne hanno rubati 7», aveva dichiarato, sostenendo inoltre che il caso rappresentasse «il più grande scandalo della storia» e una forma di corruzione sistemica.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

L’indagine della giustizia spagnola riguarda versamenti pari a circa 7 milioni di euro effettuati dal Barcellona nell’arco di quasi vent’anni a società riconducibili a José María Enríquez Negreira, già vicepresidente della commissione arbitrale spagnola. Gli inquirenti devono stabilire se quelle somme fossero legate al tentativo di ottenere un vantaggio sportivo.


La difesa del Barcellona

Il Barcellona respinge ogni accusa di comportamento illecito. La società sostiene che i pagamenti servissero a commissionare relazioni tecniche sugli arbitraggi e non a influenzare le decisioni di gara.

Nel 2024, inoltre, un tribunale aveva respinto le contestazioni per corruzione rivolte al club. La prossima udienza dovrà quindi verificare se sarà possibile chiudere la vicenda con una rettifica oppure se lo scontro tra le due società proseguirà sul piano penale.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere