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Sport 1 min di lettura55 min fa

Parma, Gilardino detta la linea: il Tardini deve tornare un fortino

Il nuovo tecnico dei crociati chiede unità e sostegno ai tifosi, mentre prepara il debutto in panchina contro la Virtus Entella.

Alberto Gilardino ha scelto il Tardini per presentarsi al Parma e indicare subito la direzione del suo lavoro. Dopo aver preso il posto di Carlos Cuesta, l’allenatore ha parlato al termine del quarto allenamento con la squadra, alla vigilia del primo test contro la Virtus Entella.


L’unità è la prima richiesta

Il nuovo tecnico considera indispensabile il coinvolgimento dell’ambiente, soprattutto perché ha davanti un gruppo giovane. «Tutti insieme! Questo dovrà essere il nostro mantra», ha spiegato Gilardino, chiedendo ai sostenitori di accompagnare da vicino il percorso della squadra.

L’obiettivo dichiarato è restituire al Tardini il ruolo di punto di forza del Parma. Gilardino vuole che il pubblico si riconosca nel gioco proposto e che lo stadio possa diventare nuovamente un riferimento importante per i crociati.


Un gruppo da modellare

Nel primo impatto con la rosa, l’allenatore ha registrato segnali positivi. Ha parlato di giocatori disponibili, intraprendenti e desiderosi di mettersi alla prova, elementi che dovranno essere verificati anche nelle prossime uscite.

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La sua idea parte dalle caratteristiche dei singoli: «Dovrò essere bravo nel cucire il vestito migliore». Il Parma, secondo Gilardino, dispone di qualità tecniche e fisiche differenti e potrà quindi adottare soluzioni diverse anche durante la stessa partita.


Domani il primo esame

Il lavoro sul campo avrà una prima verifica nella sfida amichevole in programma domani contro la Virtus Entella. L’appuntamento si terrà a Collecchio e rappresenterà il primo test del Parma sotto la guida del nuovo allenatore.

La gara offrirà a Gilardino l’occasione per osservare più da vicino la rosa e per iniziare a tradurre in campo i principi illustrati nella conferenza del Tardini. Il tecnico dovrà valutare come utilizzare le diverse caratteristiche del gruppo all’interno della sua idea di gioco.

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