Osvaldo, la svolta dopo il ricovero: è lucido ma resta in intensiva
L’ex attaccante di Roma, Juventus e Inter ha superato la fase più critica dopo l’intervento per un versamento pleurico infetto.
Daniel Osvaldo non sarebbe più in pericolo di vita, anche se le sue condizioni richiedono ancora il monitoraggio della terapia intensiva. La famiglia ha fatto sapere che l’ex calciatore è cosciente e "sta bene ed è lucido", mentre resta ancora da chiarire l’origine dell’infezione polmonare.
La fase critica è stata superata
Osvaldo era arrivato giovedì notte in ospedale a Llavallol, nell’area periferica di Buenos Aires, con un quadro rivelatosi particolarmente serio. I medici sono intervenuti subito e, secondo i familiari, "l’hanno preso in tempo".
Il ricovero prosegue nonostante il miglioramento. La causa dell’infezione ai polmoni, infatti, non è stata ancora individuata e il paziente rimane sotto osservazione in rianimazione.
L’intervento per il versamento
Durante gli accertamenti è stato rilevato un versamento pleurico sul lato destro, con presenza di liquido e pus. Per questo motivo l’ex giocatore è stato sottoposto immediatamente a un’operazione chirurgica.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Osvaldo, che in carriera ha vestito anche le maglie di Roma, Juventus e Inter oltre a quella della nazionale azzurra, è ora seguito dai sanitari nella fase successiva all’intervento. Le informazioni diffuse dalla famiglia descrivono un’evoluzione positiva, ma senza indicare tempi per il trasferimento fuori dalla terapia intensiva.
Un passato segnato dalla fragilità
Negli ultimi anni l’ex attaccante aveva raccontato pubblicamente le difficoltà legate alla depressione e alla dipendenza. Le sue dichiarazioni avevano contribuito a rendere noto un periodo personale complesso, affrontato anche con l’aiuto di specialisti.
Nel marzo 2024 Osvaldo aveva inoltre condiviso un video in cui spiegava di essere seguito da uno psichiatra. Quel percorso appartiene a una vicenda distinta dall’attuale infezione polmonare, la cui origine resta al momento sconosciuta.
Continua a leggere
Musetti, la mano lo ferma a Tokyo: ora punta il recupero per Shanghai
Una frattura all’anulare destro, rimediata in allenamento, costringe il 24enne di Carrara a rinunciare al torneo giapponese
Caviglia, lo stop frena Saelemaekers: Amorim cambia i piani
Il belga ha rimediato una distorsione senza danni a ossa o legamenti e punta a tornare disponibile per la sfida dell’11 ottobre contro il Sassuolo.
Caso Malagò, l’Europa resta in attesa: il verdetto può cambiare tutto
A Copenaghen i vertici del calcio europeo hanno seguito con attenzione la vicenda del tesseramento, mentre la Giunta del CONI prepara la decisione del 6 o 7 ottobre.
Saelemaekers, l’allarme rientra ma il Sassuolo resta in dubbio
Gli esami hanno escluso lesioni alla caviglia, ma il Milan potrebbe scegliere la prudenza: Amorim valuta già le alternative per la trequarti.