Orsato fissa la rotta: Var e arbitri, la linea non cambia fino al 2027
Il designatore della Can difende l’impostazione scelta e chiede ai direttori di gara più coraggio nelle decisioni sul campo.
La direzione indicata da Daniele Orsato non cambierà nel breve periodo: il designatore della Can ha spiegato che manterrà l’attuale impostazione fino al 30 maggio 2027, in accordo con il direttore tecnico. L’obiettivo è garantire continuità agli arbitri ed evitare correzioni diverse da una settimana all’altra.
Una linea destinata a proseguire
Intervenuto all’Ibc di Lissone durante un confronto con i media, Orsato ha respinto l’idea di essere contrario alla tecnologia. «Io non ho mai odiato il Var», ha affermato, chiarendo che nessuno ha mai pensato di rinunciarvi o di smettere di sanzionare i falli.
Secondo il designatore, però, si era arrivati a una situazione nella quale il gioco aveva perso la propria natura. Per questo la scelta attuale punta a ritrovare un equilibrio, senza modificare continuamente i riferimenti forniti ai direttori di gara.
Agli arbitri serve più coraggio
Orsato ha inoltre precisato che non esiste un regolamento personale legato al suo nome. La richiesta rivolta agli arbitri è tornare a decidere nel cuore dell’azione, assumendosi la responsabilità delle proprie valutazioni senza affidare ogni episodio all’intervento esterno.
«Gli arbitri devono tornare a decidere al centro del campo, devono avere il coraggio di decidere», ha detto il designatore. Nel percorso di crescita, ha aggiunto, anche l’errore resta inevitabile: migliorare significa quindi accettare che non tutte le decisioni possano essere corrette.
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