Numero 1, Sinner prende fiato: Zverev si ferma a Pechino
La sconfitta del tedesco contro Djokovic blocca il possibile sorpasso e mantiene l’azzurro in vetta almeno fino alla finale di Vienna.
Il primo posto di Jannik Sinner non è più immediatamente in discussione: Alexander Zverev ha mancato l’occasione di avvicinarsi alla vetta, perdendo contro Novak Djokovic nei quarti dell’Atp 500 di Pechino. L’azzurro, fermo per un problema al ginocchio, conserverà così la leadership almeno fino all’appuntamento di Vienna.
Zverev resta lontano dalla vetta
Il tedesco è stato sconfitto in rimonta da Djokovic con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4. Il risultato gli consente di aggiungere soltanto 90 punti al proprio bilancio, portandolo a quota 9720, mentre Sinner rimane fermo a 11.000.
La rincorsa al primo posto avrebbe potuto diventare concreta con due vittorie consecutive tra Pechino e Shanghai. Il piano è però saltato già nel torneo cinese e Zverev non potrà quindi puntare al primo numero 1 della sua carriera nell’immediato. Alle sue spalle resta Carlos Alcaraz, impegnato a Tokyo e ancora distante dalla posizione più alta.
Vienna diventa il prossimo snodo
Sinner sarà certo di chiudere in testa almeno fino alla finale dell’Atp di Vienna, fissata per il primo novembre. Il torneo austriaco inizierà il 26 ottobre e l’italiano dovrebbe difendere i punti ottenuti dodici mesi fa, quando conquistò il titolo battendo proprio Zverev nell’ultimo atto.
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La partecipazione dell’azzurro, tuttavia, non è ancora stata confermata. Sinner non gioca dalla finale di Wimbledon vinta contro il tedesco e sta ancora recuperando dall’infortunio al ginocchio. Ha già rinunciato al Masters 1000 di Shanghai, al via il 7 ottobre; nello scenario meno favorevole, raggiungerà comunque 95 settimane complessive al vertice della classifica.
Alcaraz consolida il terzo posto
Il rendimento di Zverev a Pechino non ha quindi prodotto il risultato sperato e il margine su Alcaraz resta ampio. Lo spagnolo sta rafforzando la terza posizione, pur pagando ancora i punti persi durante i quattro mesi di assenza causati da un problema al polso.
L’infortunio aveva costretto Alcaraz a saltare sia il Roland Garros sia Wimbledon. La sua posizione è dunque più solida rispetto ai principali inseguitori, ma la distanza da Sinner continua a essere significativa.
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