Nisida, Mezzaroma lancia il messaggio della Cup: si riparte sempre
Alla terrazza dell’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, il presidente di Sport e Salute ha legato l’America’s Cup alla rinascita di Bagnoli e al valore educativo dello sport.
A Nisida, l’avvio della settimana della regata preliminare di America’s Cup è stato anche l’occasione per un messaggio che va oltre la vela: lo sport, ha spiegato Marco Mezzaroma, può diventare un motore di rigenerazione fisica e personale.
Bagnoli sullo sfondo
Il presidente di Sport e Salute ha parlato dalla terrazza dell’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, ricordando il contesto di Bagnoli, dove in questi giorni sono in corso le operazioni per montare le basi dei team. Per Mezzaroma, proprio lì si vede bene il legame tra la competizione e la trasformazione del territorio.
Cadere non basta, conta rialzarsi
Nel suo intervento, Mezzaroma ha insistito sul fatto che nello sport c’è anche la possibilità di sbagliare e di perdere, ma che la parte decisiva arriva dopo: «si può perdere e cadere, ma l’importante è rialzarsi».
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Ha poi chiarito che questo principio, a suo avviso, vale per la Coppa e acquista ancora più forza in un luogo come Nisida, scelto per l’apertura istituzionale dell’evento.
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