Ndour lancia l’Italia: Armenia, tre punti e poi la sfida decisiva
Gli azzurrini affrontano la penultima gara del Gruppo E prima dello scontro diretto con la Polonia, previsto il 5 ottobre a Pescara
La trasferta in Armenia rappresenta il passaggio obbligato verso il confronto decisivo con la Polonia. Cher Ndour guarda già alla sfida del 5 ottobre a Pescara e non nasconde la fiducia nelle possibilità dell’Italia: «Giocare in casa la partita decisiva ci dà una spinta in più. Abbiamo ancora un po' di rammarico per aver perso in casa loro, ma sono convinto che possiamo farcela».
La Polonia resta nel mirino
La formazione polacca guida attualmente il Gruppo E con 3 punti di vantaggio sugli azzurrini, grazie anche al successo ottenuto nello scontro diretto dell’andata. Per arrivare all’ultima gara con concrete chance di qualificazione, l’Italia dovrà prima conquistare il risultato pieno contro l’Armenia.
Ndour considera proprio gli appuntamenti con qualcosa in palio quelli più stimolanti: «D'altronde, queste sono le partite, quelle in cui c'è in palio qualcosa, che chiunque vorrebbe giocare». Il centrocampista sottolinea così il valore della gara di Pescara, che potrebbe decidere il percorso verso l’Europeo.
Armenia, serve subito intensità
Prima del possibile spareggio con la capolista c’è però l’impegno in programma giovedì. L’Armenia, secondo Ndour, potrebbe creare difficoltà con un atteggiamento prudente e compatto: agli azzurrini serviranno ritmo, aggressività e la capacità di sbloccare rapidamente il risultato.
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«Con l'Armenia sarà difficile, perché affrontiamo una squadra che si difende bene e stretta, dovremo essere bravi a imporre il nostro ritmo, mettendoci voglia e intensità cercando di sbloccarla il prima possibile», ha spiegato il giocatore dal ritiro. L’obiettivo dichiarato è controllare la gara e costruire il successo attraverso le qualità presenti in ogni reparto.
Tirrenia ha preparato lo sprint
La squadra guidata da Baldini ha lavorato al Cpo di Tirrenia a partire da lunedì 21 settembre. Il periodo di preparazione è stato più lungo rispetto alle consuetudini e ha permesso al gruppo di allenarsi insieme per diversi giorni consecutivi.
«C'è grande entusiasmo», ha raccontato Ndour. Il raduno ha offerto alla Nazionale la possibilità di consolidare il lavoro in vista delle due partite conclusive del girone, con la partenza per l’Armenia fissata alla vigilia della penultima giornata.
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