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Sport 2 min di lettura3 ore fa

Ndour da 70 metri, l’Italia travolge la Polonia: Europei conquistati

Il 5-1 di Pescara regala agli Azzurrini il primo posto nel gruppo E e l’accesso diretto alla fase finale del torneo continentale Under 21.

Un destro scagliato da oltre 70 metri, con il portiere polacco lontano dalla propria porta, ha trasformato la partita di Cher Ndour in una serata memorabile. L’Italia Under 21 ha superato la Polonia 5-1 a Pescara e ha centrato l’obiettivo più importante: primo posto nel gruppo E e qualificazione diretta ai prossimi Europei di categoria.

La squadra di Silvio Baldini, che aveva bisogno di una vittoria con almeno due gol di margine per evitare gli spareggi, ha indirizzato la sfida già nel primo tempo. Dopo il vantaggio di Koleosho è arrivato il raddoppio di Ndour, poi nella ripresa gli Azzurrini hanno dilagato fino al pokerissimo.


Ndour firma una rete irreale

L’Italia ha creato subito pericoli. Al 1’ Ndour ha impegnato Lubik con un colpo di testa centrale, mentre sulla respinta Bartesaghi ha calciato alto. Otto minuti più tardi il portiere polacco ha negato il gol anche a Pisilli, autore di un’incornata angolata su cross di Bartesaghi.

Il vantaggio è arrivato al 16’: Liberali ha costruito l’azione sulla destra, ha dialogato con Ahanor e ha calciato con il mancino. La difesa ha respinto senza allontanare il pallone, permettendo a Koleosho di coordinarsi e battere Lubik sotto la traversa. Al 27’ Ndour ha sfruttato un traversone di Liberali sugli sviluppi di un calcio d’angolo corto e ha firmato il 2-0 di testa.


La ripresa chiude la qualificazione

Il terzo gol, al 55’, ha avuto un protagonista assoluto. Ndour ha recuperato il pallone nella trequarti italiana, ha notato Lubik molto distante dai pali e ha tentato la conclusione da più di 70 metri: il tiro potente ha superato il portiere e si è infilato in rete.

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Quattro minuti dopo Koleosho ha riconquistato palla durante l’impostazione polacca e ha servito Lipani, preciso nel depositare il pallone in rete da pochi passi. La Polonia ha accorciato al 65’ con Mikolajewski, che ha raccolto il cross di Drachal e ha battuto Palmisani, ma la reazione è durata pochissimo.


Fini ristabilisce il margine

Al 67’ Fini ha chiuso definitivamente i conti. L’attaccante si è lanciato in verticale, ha portato il pallone sul sinistro e ha disorientato i difensori con due finte prima di trovare il primo palo per il 5-1. Prima del riposo, al 37’, Liberali aveva colpito anche un palo con una conclusione mancina deviata da Gurgul.

Baldini ha schierato l’Italia con il 4-3-3: Palmisani; Ahanor, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Faticanti, Ndour; Liberali, Cisse e Koleosho. Nella ripresa sono entrati Lipani, Fini e Camarda. La Polonia, guidata da Brzeczek, ha risposto con il 4-2-3-1; l’arbitro è stato il tedesco Badstubner. L’unico ammonito è stato Palmisani, mentre non ci sono state espulsioni.

Il successo elimina ogni calcolo legato alla classifica delle migliori seconde: gli Azzurrini non dovranno disputare gli spareggi previsti a novembre e possono festeggiare l’accesso diretto alla fase finale.

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