Napoli-Roma, sfida ad alta tensione: emergenza giallorossa e dubbi azzurri
La Roma arriva al Maradona con molte assenze e Pellegrini fuori a lungo, mentre Allegri chiede al Napoli una risposta immediata dopo lo scivolone di Venezia.
La trasferta al Maradona mette di fronte due squadre con esigenze diverse: la Roma deve fare i conti con un reparto offensivo quasi obbligato, mentre il Napoli cerca di rilanciare il proprio cammino dopo il passo falso di Venezia. Per entrambe, la gara rappresenta un passaggio importante nella corsa alle posizioni di vertice.
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Roma, le assenze cambiano tutto
Gian Piero Gasperini dovrà ridisegnare la formazione a causa di una lunga lista di indisponibili. Agli stop già noti di Koné, Svilar e Dybala si è aggiunto quello di Lorenzo Pellegrini, alle prese con una lesione di alto grado che dovrebbe tenerlo lontano dai campi per almeno due mesi. Il centrocampista aveva già iniziato la stagione in condizioni non ottimali dopo un precedente problema fisico.
In attacco, le soluzioni sembrano quindi quasi obbligate: Malen dovrebbe agire da riferimento avanzato, con Soulé e Mora alle sue spalle. A centrocampo spazio alla coppia formata da De Roon e Pisilli, mentre Bryan Cristante torna tra i convocati dopo l'infiammazione che lo aveva fermato nelle ultime settimane. Il suo eventuale ingresso potrebbe offrire a Gasperini un'opzione sia in mediana sia sulla trequarti.
Gasperini ritrova qualche alternativa
La difesa dovrebbe ricomporsi con Mancini, Ndicka ed Hermoso, mentre Wesley è candidato a presidiare la fascia sinistra. Resta da sciogliere il ballottaggio tra Molina e Lulli: il primo arriva dal gol segnato in Champions League e attraversa un periodo positivo, il secondo ha invece sorpreso per rendimento nella prima parte dell'annata.
La Roma sta inoltre lavorando al rinnovo di Lulli fino al 2031: l'intesa economica sarebbe stata raggiunta, anche se manca ancora l'annuncio ufficiale. Sul mercato di gennaio, Gasperini avrebbe chiesto due rinforzi per affrontare la seconda parte della stagione con una rosa più ampia, ma nell'immediato la squadra dovrà cercare punti a Napoli nonostante l'emergenza.
Allegri punta sul risultato
Massimiliano Allegri ha messo il risultato davanti a ogni altra considerazione. Il tecnico del Napoli ha spiegato che la prestazione resta indispensabile, ma che sono i risultati a determinare il giudizio sul lavoro di una squadra. Dopo due vittorie e un pareggio nelle tre gare precedenti, la formazione azzurra vuole reagire alla sconfitta di Venezia.
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“L'obiettivo principale è il risultato, e attraverso la prestazione si arriva più facilmente a ottenerlo”, ha detto Allegri alla vigilia. L'allenatore considera la sfida particolarmente impegnativa anche per il modo in cui la squadra di Gasperini affronta le partite, cercando spesso il confronto individuale e lasciando spazi che possono rendere il confronto aperto, ma rischioso per chi non riesce a vincere.
Napoli, restano dubbi e recuperi
Allegri non ha chiarito se De Bruyne verrà confermato da regista o tornerà più vicino alle punte. Anche Lobotka potrebbe partire dalla panchina, dopo aver accumulato molte presenze con il Napoli e con la nazionale slovacca. La gestione delle energie sarà importante in una fase nella quale diversi giocatori stanno ancora recuperando la migliore condizione.
Rrahmani era alle prese con la febbre e soltanto a ridosso della gara si capirà se potrà essere disponibile. McTominay è rientrato dopo due mesi di stop, mentre Anguissa e Badiashile hanno avuto poco spazio nella stagione precedente. Il tecnico ha sottolineato che chi torna dopo una lunga inattività ha bisogno di tempo e che, per chi ha giocato senza pause anche in nazionale, il recupero riguarda soprattutto le energie mentali.
Una gara che pesa sulla classifica
Il Napoli deve migliorare la gestione del possesso, perché in alcune fasi concede agli avversari la possibilità di penetrare troppo facilmente. Allegri ha indicato anche la continuità come obiettivo prioritario: una singola partita non decide la qualificazione in Champions League né la lotta per lo scudetto, ma una serie di risultati positivi può permettere agli azzurri di riavvicinarsi alle prime quattro posizioni.
La Roma, dal canto suo, arriva alla sfida con l'opportunità di restare agganciata alle zone alte. Gasperini è a due punti da Inter e Lazio e giocherà prima delle due rivali, ma dovrà trovare una soluzione all'emergenza che sta colpendo soprattutto il settore offensivo. Al Maradona, dunque, il risultato avrà un peso rilevante per entrambe le squadre, seppur per motivi differenti.
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