Napoli, la soglia dei 2 miliardi riapre la partita della cessione
Aurelio De Laurentiis e Matt Rizzetta sono tornati a parlarsi, ma il prezzo richiesto dal patron resta legato a condizioni molto precise.
La possibile vendita del Napoli torna al centro del dibattito con una cifra che rende la trattativa estremamente complessa: Aurelio De Laurentiis valuterebbe il club 2 miliardi di euro, da incassare in un’unica soluzione. Intanto, dopo mesi di pausa, il patron e Matt Rizzetta hanno riaperto il confronto sul futuro della società.
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Due miliardi senza pagamenti dilazionati
Il nodo principale non riguarderebbe soltanto l’importo complessivo, ma soprattutto le modalità dell’operazione. La precedente fase negoziale, condotta attraverso consulenti incaricati dalle parti, si era fermata perché De Laurentiis non avrebbe accettato una proposta articolata in versamenti distribuiti nel tempo.
Il presidente del Napoli sarebbe disposto a prendere in considerazione soltanto un’offerta da 2 miliardi di euro pagata subito e senza rate. A rendere più alta la valutazione potrebbe contribuire anche il progetto per un nuovo impianto di proprietà, da realizzare nell’area appartenente a Q8: sul tema sarebbe già stato avviato un dialogo.
Rizzetta rilancia il progetto azzurro
Il riavvicinamento tra i due imprenditori è stato confermato da un incontro avvenuto ieri pomeriggio all’hotel de Bonart, nel quartiere Chiaia. Lo stesso albergo aveva ospitato la cena precedente alla partita di Champions League con Massimiliano Allegri e il direttore sportivo Manna; il faccia a faccia si è svolto poco prima dell’impegno di EuroCup del Napoli Basket contro i turchi del Tofaş Spor.
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Rizzetta, presidente del Napoli Basket, continua a puntare all’acquisizione del club calcistico insieme a un gruppo di investitori italo-americani a lui collegati. L’obiettivo dichiarato è costruire una realtà polisportiva che riunisca le due formazioni napoletane.
Il rapporto tra i due presidenti
L’interesse è stato ribadito dallo stesso Rizzetta durante un convegno alla Fondazione Banco di Napoli dedicato all’impresa sportiva, dai grandi eventi ai progetti sociali per il territorio. In quell’occasione ha definito molto solido il rapporto con De Laurentiis e ha espresso il desiderio di raccogliere, un giorno, l’eredità del presidente del Napoli.
«Con Aurelio ho un rapporto molto buono, di massimo rispetto. Io ci sono, sarei onorato di raccogliere l’eredità che lui ha costruito da un fallimento più di vent’anni fa», ha affermato Rizzetta. L’imprenditore ha poi assicurato che, qualora riuscisse a portare a termine l’operazione, lavorerebbe per non deludere la piazza.
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