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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Napoli-Juventus, il ritorno di Spalletti dopo lo Scudetto

Il tecnico bianconero affronta la squadra del titolo 2023 dopo la crisi della Juventus e l’addio a De Laurentiis.

La Juventus di Luciano Spalletti ritrova il Napoli, la squadra con cui il tecnico ha conquistato lo Scudetto nel 2023. I bianconeri arrivano all’appuntamento dopo il pesante ko di Genova, la terza sconfitta in campionato e il distacco di 11 punti dalla vetta.

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La crisi della Juventus

A “Marassi” la formazione torinese è stata nettamente superata dai padroni di casa. Il rendimento offerto dall’inizio della stagione ha riaperto le critiche nei confronti dell’allenatore, chiamato a dare una risposta immediata alla guida della Juventus.

Carnevali, nelle ultime settimane, ha difeso più volte Spalletti definendolo “uno dei migliori” e ricordando che “non si cambia ad ogni difficoltà”. Dopo la prestazione di Genova, però, la società si attende una reazione chiara e un miglioramento rapido dei risultati.


Il legame con Napoli

Il confronto con gli azzurri avrà un peso particolare per l’allenatore toscano. Spalletti è arrivato a Napoli il 29 maggio 2021 e, nella prima stagione, ha chiuso il campionato al terzo posto, a 7 punti dal Milan campione, ottenendo la qualificazione alla Champions League.

L’annata successiva ha portato il titolo atteso da 33 anni. Il Napoli lo ha vinto con 5 giornate d’anticipo, sostenuto dai gol di Victor Osimhen, capocannoniere con 26 reti, e dalle giocate di Khvicha Kvaratskhelia, allora ancora poco conosciuto dal grande pubblico. Quella squadra ha consegnato Spalletti alla storia del club.


La rottura con De Laurentiis

Dopo il trionfo, tuttavia, il rapporto con Aurelio De Laurentiis si è deteriorato. I due avevano accantonato divergenze e visioni differenti durante la corsa al titolo, ma la gestione del rinnovo ha riaperto le tensioni.

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Il presidente aveva esercitato l’opzione per prolungare di un anno l’accordo attraverso una comunicazione inviata alla Lega tramite pec. Spalletti avrebbe preferito un confronto più diretto e una maggiore vicinanza personale; ritenendo quella procedura una forzatura, ha chiesto di poter scegliere liberamente il proprio futuro.

La separazione si è consumata nel maggio 2023. De Laurentiis ha poi affidato la panchina a Rudi Garcia, sostituito in seguito da Walter Mazzarri e Francesco Calzona, prima di chiamare Antonio Conte dopo una stagione chiusa al decimo posto.


Dalla Nazionale alla panchina bianconera

Nell’agosto dello stesso anno Spalletti ha assunto la guida della Nazionale con l’obiettivo di avviare un nuovo ciclo. L’esperienza è durata meno di due anni: gli Europei deludenti e la pesante sconfitta contro la Norvegia hanno complicato il cammino verso i Mondiali del 2026.

I risultati inferiori alle attese hanno portato la Federazione a interrompere il rapporto. Il 30 ottobre, Spalletti ha ricevuto l’incarico dalla Juventus al posto di Igor Tudor, dopo un’estate nella quale il club aveva scelto di confermarlo nonostante la mancata qualificazione alla Champions League.

De Laurentiis considera invece chiusa la parentesi con l’ex allenatore del Napoli. A settembre, durante il ritiro del Premio alla Carriera a palazzo Grazioli, a Roma, aveva detto: “per favore non mi fate parlare di Spalletti”. Ora il tecnico dovrà concentrarsi sulla Juventus e sul risultato, lasciando sullo sfondo il ricordo della stagione dello Scudetto.

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