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Sport 2 min di lettura6 giorni fa

Napoli, il Golfo diventa il banco di prova dei veloci AC40

Nove barche e due giorni di prove in mare: nel Golfo di Napoli parte un test ad alta intensità che mescola flotte, duelli e regole nuove.

Per il pubblico italiano si annuncia una cornice spettacolare: via Caracciolo e le pendici di Posillipo offriranno una visuale privilegiata sulle manovre di Luna Rossa e degli altri equipaggi. Il tracciato vicino alla riva metterà però alla prova i team anche sul piano tecnico, perché le brezze locali e i cambi improvvisi di direzione possono pesare quanto la velocità pura.


Una sfida che vale sul piano mentale

Pur senza incidere sulla classifica della futura Louis Vuitton Cup, queste prove hanno un peso notevole per timonieri e tecnici. A Napoli, infatti, il confronto servirà soprattutto a misurare reattività, assetti e capacità di leggere un campo di regata complesso.

La novità più rilevante sul fronte regolamentare riguarda gli imprevisti: nelle Fleet Race non sarà più possibile sfruttare il bonus di cinque minuti per rinviare la partenza in caso di problemi tecnici. Quella possibilità resterà disponibile soltanto prima del Match Race conclusivo.


Nove AC40 per tre giorni di velocità

Da domani il Golfo di Napoli ospiterà le regate preliminari dell’America's Cup, con tre giornate dedicate a una competizione molto attesa. In acqua ci saranno nove AC40 appartenenti a sei squadre: Emirates Team New Zealand, Luna Rossa Prada Pirelli, Ineos Britannia/GB1, Alinghi Red Bull Racing, American Magic e Orient Express.

Il format prevede fino a otto prove di flotta, con tutte e nove le barche sulla linea di partenza contemporaneamente. Ogni regata durerà al massimo 30 minuti e assegnerà punti a scalare, dal 10 al primo classificato fino al 2 attribuito al nono.

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Dal one design al duello finale

Gli AC40 sono monotipi One Design, quindi identici nelle caratteristiche per tutte le squadre. Misurano 11,8 metri, pesano due tonnellate e, grazie ai foil, possono superare i 45 nodi, oltre 80 chilometri orari.

A bordo salgono soltanto quattro persone: due timonieri e due trimmer. Niente grinder tradizionali, sostituiti da soluzioni energetiche gestite in modo automatico e da batterie.

Per valorizzare i programmi Youth & Women, alcuni team schiereranno due imbarcazioni: lo faranno Luna Rossa, i neozelandesi e i britannici. Alla fine della fase a gironi verrà azzerato tutto e le prime due barche in classifica si sfideranno domenica nel Match Race decisivo, che assegnerà la vittoria della tappa.

Le prove si correranno solo con condizioni di vento comprese tra 7,5 e 21 nodi, così da garantire il volo sui foil in sicurezza. Il risultato non porterà punti diretti per la Louis Vuitton Cup, ma a Napoli l’occasione servirà comunque a misurare valore, ritmo e solidità delle squadre più attese.

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