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Sport 3 min di lettura1 ora fa

Napoli, Allegri alza la guardia: ora servono punti e meno gol subiti

Alla vigilia della sfida con il Bodo/Glimt, l’allenatore azzurro chiede precisione, attenzione difensiva e una vittoria per rilanciare il cammino europeo.

Il Napoli cerca contro il Bodo/Glimt la prima vittoria in Champions League, in una gara che Massimiliano Allegri considera decisiva per dare ossigeno alla classifica e ritrovare fiducia. L’appuntamento è domani sera allo stadio Maradona, dopo un periodo nel quale gli azzurri hanno raccolto meno di quanto prodotto e hanno concesso troppo agli avversari.

L’allenatore, reduce anche da qualche problema influenzale ma in miglioramento, ha riconosciuto le difficoltà della squadra senza nascondersi dietro gli episodi. Il ko di sabato, arrivato a Venezia dopo l’unico tiro concesso, ha riacceso il tema della concentrazione nei momenti chiave: secondo Allegri, il Napoli deve leggere prima i pericoli e reagire meglio quando perde il possesso.

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I risultati restano l’unica risposta

Allegri ha spiegato che il gruppo ha mostrato anche prestazioni positive, ma non può permettersi di incassare gol con troppa facilità. La squadra, a suo giudizio, crea occasioni e possiede qualità, tuttavia deve eliminare le disattenzioni che hanno pesato anche nelle partite contro Venezia e Milano.

Il tecnico ha riferito di aver parlato con Aurelio De Laurentiis anche nella mattinata della vigilia, ma ha ridimensionato il valore delle parole rispetto ai fatti. «Servono i risultati, il resto sono chiacchiere», ha sintetizzato, sottolineando che nel calcio il giudizio cambia in base all’esito delle partite. La priorità, dunque, è interrompere il periodo negativo senza cedere all’ansia.

Allegri ha inoltre invitato a non trarre conclusioni definitive dopo pochi risultati. Le qualità dei giocatori, ha osservato, non scompaiono dopo una sconfitta, mentre il calendario impone di coinvolgere l’intera rosa: il Napoli dovrà affrontare nove gare nell’arco di un mese e non potrà affidarsi sempre agli stessi undici elementi.


Bodo/Glimt, attenzione al contropiede

Il prossimo avversario è stato descritto come una squadra organizzata, capace di difendere compatta e di ripartire rapidamente. Per questo Allegri pretende una prestazione tecnicamente accurata, con passaggi precisi e una mentalità orientata alla vittoria, senza però forzare le giocate per la necessità di ottenere subito il risultato.

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La formazione norvegese ha già fatto bene in Champions League e, secondo l’allenatore, obbligherà il Napoli a mantenere alta la concentrazione per tutta la partita. Il successo potrebbe modificare il clima attorno alla squadra, ma non cancellerebbe automaticamente le aree da migliorare né il lavoro necessario per riportare alcuni giocatori alla condizione migliore.

«Sarebbe meglio fare risultato con un tiro in porta», ha detto Allegri, mettendo in evidenza la differenza tra produrre gioco e trasformarlo in punti. Il riferimento è anche alla gara di Venezia, nella quale il Napoli aveva costruito diverse opportunità ma ha finito per lasciare il campo con una valutazione negativa legata soprattutto al risultato.


Difesa a tre o a quattro?

Resta aperta la scelta del sistema difensivo. Allegri ha chiarito che il passaggio da tre a quattro difensori dipende soprattutto dalle caratteristiche dell’esterno destro: con Di Lorenzo l’assetto risulta più prudente, mentre Politano, Lang o Giovane garantiscono una spinta maggiore.

Per l’allenatore, quindi, il numero dei difensori non rappresenta il punto centrale. La priorità è giocare una partita tecnicamente valida e limitare quei passaggi a vuoto nei quali il Napoli concede reti evitabili. Il gruppo dovrà farlo con serenità, lasciandosi alle spalle l’imprevedibilità dell’avvio di stagione e provando a uscire dalla situazione attraverso il lavoro quotidiano.

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