Napoli, Adani non fa sconti ad Allegri: «Il suo calcio è finito»
L’opinionista contesta gioco, atteggiamento e parole dell’allenatore azzurro dopo il caso esploso al Maradona.
«Non credete a chi vi dice che il Napoli non è forte perché è una bugia!». Daniele Adani ha chiuso così il suo intervento televisivo, spostando l’attenzione dalle difficoltà della squadra alle responsabilità dell’allenatore. Nel mirino è finito soprattutto Massimiliano Allegri, accusato di non valorizzare a sufficienza il potenziale degli azzurri.
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Adani boccia il copione di Allegri
Secondo l’ex calciatore, il tecnico avrebbe ormai riproposto uno schema già visto in altre occasioni: atteggiamenti plateali, battute nelle conferenze e tensioni quando la gara prende una piega negativa. La critica non riguarda soltanto i risultati, ma anche il modo in cui Allegri gestirebbe i momenti più delicati davanti a telecamere e pubblico.
«Il calcio di Allegri è finito. Diciamolo. Basta con le pagliacciate in conferenza. Basta con le baggianate», ha affermato Adani durante la trasmissione. Nel suo ragionamento ha richiamato anche la giacca tolta in panchina e la rissa avvenuta nel finale, presentandoli come elementi ricorrenti dello stesso comportamento.
La frase sulla Roma fa discutere
A irrigidire ulteriormente i toni è stato il presunto commento pronunciato da Allegri nei corridoi dello stadio Diego Armando Maradona dopo Napoli-Roma: «L'anno scorso alla Roma gliel'hanno messa in tasca la Champions». Adani ha precisato che, se quelle parole fossero state davvero pronunciate, l’allenatore dovrebbe porgere le proprie scuse.
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L’opinionista ha giudicato quella frase offensiva nei confronti della Roma, di Gian Piero Gasperini, dei sostenitori giallorossi e dello sport in generale. A suo avviso, il sarcasmo attribuito ad Allegri sarebbe stato utilizzato in un momento inadatto, mentre l’allenatore avrebbe dovuto concentrarsi sulla situazione del Napoli e mostrare maggiore rispetto verso la città e i suoi tifosi.
Il confronto con Gattuso
Nel corso dell’ultima puntata della Domenica Sportiva, trasmessa il 25 ottobre, Adani ha anche messo a confronto l’attuale rendimento degli azzurri con quello ottenuto da Gennaro Gattuso. «Ha la metà dei punti di Gattuso. Se questa stagione l’avessero fatta Amorim o Spalletti li avrebbero già cacciati a pedate. Lui ha i giornalisti amici», ha sostenuto.
Il Napoli, ha ricordato l’ex giocatore, si trova a metà graduatoria con 11 punti e a 7 lunghezze dalla zona Champions. Proprio questi numeri, insieme alle prestazioni offerte sul campo e alle polemiche seguite all’espulsione di Allegri nella sfida contro la Roma, hanno alimentato l’attacco dell’opinionista.
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