Boniek scuote la Serie A: il verdetto su Juve, Inter e Napoli
L’ex bianconero ridimensiona le ambizioni della Juventus e del Napoli, indica l’Inter come favorita e assegna a Messi il riconoscimento individuale.
Le valutazioni di Zbigniew Boniek sulla Serie A e sul prossimo Pallone d’Oro tracciano una gerarchia precisa: l’Inter, secondo l’attuale vicepresidente dell’Uefa, parte con il potenziale maggiore, mentre Juventus e Napoli devono ancora risolvere problemi importanti.
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Juventus ancora lontana dal vertice
Per Boniek, la squadra bianconera possiede diversi elementi validi, ma non dispone al momento di giocatori capaci di fare davvero la differenza ai massimi livelli. «Non vedo campioni», ha osservato l’ex calciatore della Juventus durante un intervento radiofonico.
Il giudizio resta negativo anche dopo il successo ottenuto a Lecce: la prestazione, a suo avviso, non è stata convincente. Le difficoltà emerse in Europa si riflettono anche in campionato e, per questo, Boniek non considera la formazione torinese tra le candidate allo scudetto.
Inter favorita, Napoli da costruire
La squadra nerazzurra viene invece indicata come la più completa del campionato, grazie a una rosa profonda e a un potenziale superiore rispetto alle concorrenti. Il calendario fitto, con gli impegni nelle coppe, renderà però decisiva la gestione dell’organico, non soltanto le scelte tattiche.
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Il Napoli continua a raccogliere risultati e a frequentare le zone alte della classifica, ma Boniek ritiene che il gruppo non abbia ancora raggiunto una piena identità. Tra le altre formazioni, ha segnalato la Lazio per il rendimento offerto finora e per il rapporto positivo tra la squadra e Gattuso, mentre la Roma sta mantenendo il passo e mostrando un buon livello di gioco.
Messi resta la scelta di Boniek
Sul premio individuale più prestigioso, Boniek ha espresso una preferenza netta: «Io darei il Pallone d’Oro a Leo Messi», pur riconoscendo che i favoriti ufficiali per la serata sono altri.
Lamine Yamal viene considerato un talento eccezionale, ma la giovane età gli consentirebbe di attendere ancora. Quanto a Kylian Mbappé e Harry Kane, Boniek ha spiegato che, per conquistare il trofeo, sarebbe necessario aver ottenuto un risultato straordinario, elemento che a suo giudizio è mancato. Il francese, comunque, continua a essere molto apprezzato dall’ex bianconero.
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