Montreal, la Slovacchia schiera un massaggiatore: il motivo
L’emergenza della nazionale obbliga Vladimir Kovacik a tornare in gara per salvaguardare la posizione nei ranking Uci.
La federazione slovacca considera indispensabile una presenza, anche soltanto formale, nelle categorie élite per non perdere terreno nelle graduatorie internazionali. «Sarà una presenza simbolica, ma è importante per la Slovacchia avere una rappresentanza minima nella categoria élite per mantenere la classifica per i futuri campionati del mondo, europei e olimpiadi», ha spiegato l’organismo nazionale.
Il ranking passa da una sola presenza
La situazione si è complicata dopo il forfait di Nora Jencusova, inizialmente indicata come unica rappresentante slovacca nella prova femminile. Un problema fisico le ha impedito di partecipare, lasciando la federazione senza atleti disponibili per la competizione élite.
Per scongiurare conseguenze nelle classifiche Uci riservate alle nazionali, è quindi diventato necessario trovare una soluzione alternativa. La partecipazione minima serve anche a conservare la possibilità di presentarsi ai prossimi Mondiali, agli Europei e ai Giochi olimpici con una posizione utile nel sistema di graduatoria.
Kovacik torna sulla linea mondiale
A coprire il posto vacante nella gara maschile sarà Vladimir Kovacik, 28 anni, oggi impegnato nello staff slovacco come massaggiatore. L’ex corridore non prende parte a una competizione dal 2017, ma affronterà comunque il tracciato iridato insieme ai principali protagonisti del gruppo élite.
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Il percorso misura 273 km e vedrà al via anche Remco Evenepoel. La presenza di Kovacik non nasce dunque da una scelta sportiva, bensì dalla necessità di garantire alla Slovacchia almeno un atleta classificato nella prova.
La squadra ufficiale è rimasta vuota
La convocazione del massaggiatore si è resa possibile dopo l’assenza dei tre corridori inseriti nella selezione originaria: Lukas Kubis, Matthias Schwarzbacher e Martin Svrcek. Tra infortuni e altri motivi, nessuno di loro ha potuto prendere il via.
Così la Slovacchia si presenta alla prova in linea maschile dei Mondiali di ciclismo in corso a Montreal con una formazione ridotta a un’unica presenza. Kovacik correrà per evitare la penalizzazione nei ranking, pur non essendo più un atleta agonista da diversi anni.
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