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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Montano, quattro minuti tra la vita e il peggio: cosa è successo

L’ex schermidore ha raccontato il grave episodio allergico di luglio e ha chiarito anche la polemica con Federica Pellegrini.

Un piatto garantito come privo di formaggio si è trasformato in un’emergenza potenzialmente letale. Aldo Montano ha raccontato di essere stato colpito da uno shock anafilattico dopo una cena in un ristorante di Roma e di essersi salvato anche grazie alla vicinanza dell’ospedale Santo Spirito.

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La corsa in ospedale ha fatto la differenza

L’episodio risale al 4 luglio, quando l’ex campione olimpico aveva già riferito sui social del ricovero urgente provocato da un’allergia alimentare. Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, Montano ha spiegato che la sua allergia alla caseina lo accompagna dalla nascita e che, quella sera, aveva informato il personale del locale come fa abitualmente.

Secondo il suo racconto, i camerieri gli avevano assicurato che il piatto non contenesse formaggio, ma la reazione successiva ha dimostrato il contrario. Montano si trovava però in una zona centrale della capitale, a circa quattro minuti di motorino dal pronto soccorso: un dettaglio che ha contribuito a rendere tempestivo l’intervento dei medici. “Sono stato fortunato”, ha riconosciuto parlando dell’esito dell’emergenza.


Adrenalina e cortisone contro la reazione

L’ex schermidore ha spiegato di avere già affrontato quattro o cinque episodi simili, una situazione resa più complessa dai frequenti viaggi e dai pasti consumati fuori casa. Ha sottolineato la differenza tra una semplice intolleranza e un’allergia, ricordando che in quest’ultimo caso il tempo a disposizione può essere molto ridotto.

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Arrivato in condizioni definite critiche, Montano è stato trattato con adrenalina e cortisone. La rapidità delle cure ha permesso di arrestare la reazione prima delle conseguenze peggiori e, una volta superata la fase acuta, non gli ha lasciato strascichi fisici. Ha descritto quei momenti come talmente rapidi da non consentire quasi nemmeno di rendersi conto del pericolo.


Il chiarimento su Federica Pellegrini

Nel corso dell’intervista, Silvia Toffanin ha poi riportato l’attenzione su un’altra vicenda che aveva coinvolto Montano: alla domanda sull’atleta più antipatico incontrato durante la carriera, l’ex schermidore aveva indicato Federica Pellegrini. La nuotatrice aveva manifestato il proprio risentimento per quella risposta.

Montano ha ridimensionato il caso, spiegando che non intendeva provocare una polemica. Ha ricordato di aver percepito in Pellegrini un atteggiamento poco incline ai saluti, ma ha aggiunto che potrebbe essere dipeso dalla sua timidezza. Con un sorriso, ha quindi considerato superata la questione.

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