Milan, notte nera in Europa: Amorim indica cosa non ha funzionato
Dopo il 3-0 incassato dal Bournemouth, l’allenatore del Milan analizza rigore, espulsione e scelte tattiche guardando già alla sfida con l’Udinese.
Il 3-0 subito dal Milan sul campo del Bournemouth ha lasciato Ruben Amorim davanti a una squadra chiamata a reagire in tempi brevi. Al termine della terza giornata della fase a gironi di Europa League, l’allenatore ha parlato a SkySport della partita e dei correttivi necessari per affrontare i prossimi impegni.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
Amorim chiede una reazione immediata
Nel bilancio dei suoi primi 100 giorni sulla panchina rossonera, Amorim ha riconosciuto la difficoltà della serata, ma ha anche sottolineato la volontà dei giocatori di continuare a lottare nonostante il risultato ormai compromesso. Secondo il tecnico, anche gli episodi negativi possono diventare parte del percorso di crescita della squadra.
Il prossimo appuntamento indicato dall’allenatore è quello contro l’Udinese. L’obiettivo, ha spiegato, è interrompere l’attuale andamento negativo, recuperare terreno in campionato e ritrovare al più presto una vittoria.
Rigore ed espulsione hanno deciso la gara
A condizionare l’incontro, nella lettura di Amorim, è stato soprattutto il primo rigore concesso al Bournemouth. “Il calcio di rigore ha cambiato la partita”, ha detto l’allenatore, collegando a quell’episodio la svolta del confronto.
La situazione è diventata ancora più complicata dopo l’espulsione rimediata dal Milan. In inferiorità numerica, la formazione rossonera non è riuscita a mantenere il ritmo necessario per rientrare in partita e ha finito per concedere ulteriore spazio ai padroni di casa.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La scelta del 5-3-1
Dopo il cartellino rosso, Amorim ha deciso di non modificare radicalmente l’assetto, mantenendo il 5-3-1. La scelta nasceva dalla necessità di lasciare i calciatori nelle posizioni ritenute più adatte alle loro caratteristiche, riducendo così i rischi nella parte centrale della gara.
Il piano prevedeva di aumentare la spinta offensiva con il passare dei minuti, soprattutto nella fase conclusiva. L’inferiorità numerica e il vantaggio del Bournemouth, tuttavia, hanno reso difficile applicare il progetto fino in fondo.
Udinese, la prima occasione per ripartire
Amorim ha quindi spostato l’attenzione sul prossimo incontro, considerato il passaggio più vicino per cambiare l’inerzia. La preparazione della squadra sarà concentrata sull’impegno con l’Udinese e sulla necessità di ritrovare maggiore determinazione.
Il tecnico ha ribadito che la priorità resta mettere il Milan nelle condizioni di affrontare al meglio le gare successive. La sconfitta europea, per quanto pesante, dovrà dunque essere trasformata in un’occasione di analisi e ripartenza.
Continua a leggere
Milan, venti minuti e poi il crollo: la sentenza di Amorim
L’espulsione di Maignan ha cambiato il volto della sfida con il Bournemouth, lasciando il Milan senza margini per reagire al Vitality Stadium.
Milan, il 3-0 pesa: rinviato il confronto tra Amorim e Maignan
Il tecnico rossonero archivia una serata senza appello e chiede alla squadra di reagire subito in campionato dopo il ko contro il Bournemouth.
Milan, 3-0 a Bournemouth: Amorim accusa il colpo e chiama Maignan
Il tecnico rossonero analizza la pesante sconfitta in Europa League e rinvia a Milano il confronto con il portiere espulso
Milan, il 3-0 che pesa: Amorim accusa gli esperti e guarda all'Udinese
Dopo la sconfitta contro il Bournemouth, l’allenatore del Milan contesta gli errori dei giocatori più esperti e invita la squadra a reagire subito.