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Sport 1 min di lettura20 min fa

Milan, venti minuti e poi il crollo: la sentenza di Amorim

L’espulsione di Maignan ha cambiato il volto della sfida con il Bournemouth, lasciando il Milan senza margini per reagire al Vitality Stadium.

La partita del Milan contro il Bournemouth si è spezzata molto presto. Al Vitality Stadium, l’espulsione di Maignan ha lasciato la squadra di Rubén Amorim in inferiorità numerica e ha trasformato il resto della serata in una lunga rincorsa senza esito.

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L’espulsione ha cambiato tutto

In conferenza stampa, Amorim ha spiegato che l’episodio ha inciso in modo decisivo sull’andamento della gara. «È difficile parlare della prestazione. Non c’era partita dopo 20 minuti», ha dichiarato l’allenatore, individuando nella fase iniziale il momento in cui il Milan ha perso il controllo dell’incontro.

Con un uomo in meno, i rossoneri hanno provato a restare compatti e a cercare qualche soluzione offensiva. Il Bournemouth, tuttavia, ha preso il comando del gioco e ha sfruttato la superiorità numerica, rendendo sempre più difficile qualsiasi tentativo di rimonta da parte degli ospiti.


Amorim chiede una reazione immediata

Il tecnico portoghese ha indicato anche il possesso palla tra gli aspetti più problematici della prestazione. A suo giudizio, il Milan ha smesso troppo presto di essere dentro la partita: «Abbiamo perso possessi, la partita è durata 20 minuti. Noi abbiamo ucciso la partita e non siamo stati in grado di rientrarci».

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Ora l’obiettivo è voltare pagina rapidamente. Il calendario non concede molto tempo per analizzare la sconfitta: tra due giorni la squadra tornerà in campo e Amorim vuole utilizzare quanto accaduto per correggere gli errori, con particolare attenzione alla gestione dei momenti delicati e al rischio di ritrovarsi ancora in inferiorità numerica.

L’allenatore ha infine ribadito di voler trasformare ogni elemento negativo della sfida in un’occasione di crescita. La priorità, dopo la serata complicata in Inghilterra, sarà recuperare lucidità sul piano mentale e trovare risposte concrete già dal prossimo impegno.

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