Milan, Inacio in cima: l’infortunio di Gabbia cambia il mercato
Il problema muscolare del vicecapitano accelera la ricerca di un centrale: il portoghese dello Sporting resta la prima scelta, mentre Yoro è l’alternativa più concreta.
L’assenza di Matteo Gabbia ha trasformato una necessità di mercato in un’urgenza. Il difensore del Milan, fermato da un serio problema alla coscia sinistra, rischia infatti un lungo stop e Ruben Amorim vuole aggiungere alla rosa un centrale capace di guidare la linea arretrata. In cima alle preferenze della società resta Gonçalo Inácio, mentre Leny Yoro rappresenta un’opzione di rilievo ma molto costosa.
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Gabbia rischia uno stop molto lungo
Gli esami hanno evidenziato una lesione del muscolo flessore della coscia sinistra, con un parziale coinvolgimento del tendine. Per stabilire il percorso di cura servirà una valutazione specialistica: tra le possibilità c’è anche l’intervento chirurgico, seguito da un recupero stimato in circa quattro mesi.
In ogni caso, il classe 1999 non sarà a disposizione di Amorim sino al 2027. Il Milan dovrà quindi distribuire maggiori responsabilità tra Pavlovic, De Winter e Gila, destinati a formare il terzetto di riferimento, e gli altri elementi della rosa: Diawara, Terracciano, Vladimirov e Tomori, quest’ultimo nuovamente reintegrato e pronto a trovare spazio nei numerosi impegni ravvicinati.
Inacio resta la prima scelta
La dirigenza rossonera continua a considerare Gonçalo Inácio il profilo preferito. Il difensore portoghese dello Sporting Lisbona, classe 2001 e capitano del club, è stato indicato da Amorim, che lo conosce bene e ne apprezza le caratteristiche dai tempi condivisi in Portogallo.
Il Milan aveva già tentato di acquistarlo durante l’estate, mettendo sul tavolo 40 milioni di euro. L’operazione si era però fermata perché lo Sporting non aveva il tempo necessario per individuare un sostituto. A gennaio i rossoneri sono pronti a riprovarci, mentre il club portoghese starebbe già valutando diverse soluzioni per coprire l’eventuale partenza del centrale, sotto contratto fino al 30 giugno.
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Yoro piace, ma costa 50 milioni
Tra le alternative valutate dal Milan c’è Leny Yoro. Il francese del Manchester United, nato nel 2005, appartiene alla scuderia di Jorge Mendes e finora ha avuto un impiego limitato con la squadra inglese: elementi che potrebbero favorire l’avvio di un dialogo.
Il principale ostacolo è rappresentato dalla richiesta economica del Manchester United, fissata a 50 milioni di euro. Per questo Inacio resta davanti nelle preferenze, anche se la trattativa per il francese potrebbe tornare d’attualità nel corso della sessione invernale.
Nessun rinforzo tra gli svincolati
L’infortunio di Gabbia ha spinto il Milan a esaminare anche il mercato dei giocatori senza contratto. Al momento, tuttavia, la società non intende ricorrere a questa soluzione e punta a concentrare le proprie risorse su un acquisto invernale di maggiore prospettiva.
Il sistema di Amorim, capace di alternare la difesa a tre e quella a quattro, richiede un centrale in grado di adattarsi a più compiti. In questo assetto Gila può allargarsi sulla destra, mentre Estupiñán o Bartesaghi possono abbassarsi sulla linea difensiva, lasciando agli esterni una maggiore libertà offensiva. Gerry Cardinale ha già destinato altri 50 milioni di euro alle casse del Milan, ma attende risposte sul campo e una squadra più dominante, verticale e offensiva.
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