Milan, Inacio davanti a Yoro: il piano per blindare la difesa
Il grave stop di Matteo Gabbia spinge i rossoneri verso un nuovo centrale: il portoghese dello Sporting è il primo obiettivo, mentre il francese resta un’alternativa costosa.
Il nome di Goncalo Inacio è tornato in cima alle strategie del Milan. L’infortunio di Matteo Gabbia ha infatti reso ancora più urgente l’intervento sul reparto arretrato e la dirigenza rossonera sembra orientata a concentrare i propri sforzi sul difensore dello Sporting Lisbona, già indicato da Ruben Amorim come profilo ideale.
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Gabbia cambia le priorità rossonere
La lesione al muscolo flessore della coscia sinistra, con coinvolgimento parziale del tendine, si è rivelata più seria del previsto. Per definire il percorso di recupero sarà necessario un consulto specialistico: non è esclusa l’operazione e l’assenza potrebbe protrarsi per circa quattro mesi. Il centrale di Busto Arsizio, inoltre, non dovrebbe tornare a disposizione di Amorim prima del 2027.
Il Milan ha valutato anche la possibilità di intervenire subito tra i calciatori senza contratto, ma questa strada non sembra destinata a essere percorsa. La linea titolare dovrebbe continuare a poggiare su Pavlovic, De Winter e Gila, mentre Diawara, Terracciano, Vladimirov e Tomori saranno chiamati a gestire un calendario fitto di impegni. Il reintegro di Tomori, in particolare, potrebbe assumere un peso maggiore nelle prossime settimane.
Inacio è il primo obiettivo
Per il mercato di gennaio, il difensore dello Sporting rappresenta la soluzione preferita dalla società. Inacio, classe 2001 e capitano del club portoghese, conosce già le idee di Amorim, che lo ha allenato e ne apprezza caratteristiche tecniche e personalità. Il suo profilo si adatta a una fase difensiva sempre più elastica, capace di passare dalla linea a tre a quella a quattro.
Un primo tentativo era stato effettuato durante l’estate, quando il Milan aveva messo sul tavolo 40 milioni di euro. L’operazione si era fermata sia per la proposta ritenuta insufficiente sia per l’impossibilità dello Sporting di trovare in tempi rapidi un sostituto. A gennaio i rossoneri potrebbero quindi tornare all’assalto, contando anche sulla disponibilità del club portoghese a valutare un’eventuale partenza del giocatore.
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Yoro piace, ma costa 50 milioni
Leny Yoro resta comunque una candidatura concreta. Il francese del Manchester United, classe 2005, ha trovato poco spazio finora e i rapporti tra il suo gruppo di rappresentanza, guidato da Jorge Mendes, e il Milan potrebbero facilitare l’apertura di un dialogo.
Il principale ostacolo è però economico: il Manchester United valuta il centrale 50 milioni di euro. Anche per questo Inacio appare oggi davanti a Yoro nelle preferenze del club, mentre Gerry Cardinale ha già aggiunto altri 50 milioni di euro alle risorse del Milan in vista di una sessione invernale considerata strategica.
L’investimento, tuttavia, resta legato alle risposte della squadra. Il patron di RedBird si aspetta progressi sul campo e un calcio più dominante, verticale e offensivo dopo la prestazione offerta al Mapei Stadium contro il Sassuolo.
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