Milan, il 3-0 quasi sfuma: Rabiot non nasconde la rabbia
Il francese, migliore in campo contro l’Atalanta, applaude l’avvio del Milan ma contesta il calo nella ripresa e le decisioni arbitrali.
Il Milan ha conquistato i tre punti contro l’Atalanta, ma la prestazione ha lasciato ad Adrien Rabiot più di qualche perplessità. Il centrocampista francese, premiato come migliore in campo e autore del suo quarto gol stagionale, ha evidenziato il netto contrasto tra un primo tempo dominato e una parte finale vissuta in affanno.
Sul 3-0, infatti, i rossoneri hanno concesso due reti agli avversari, rischiando anche di subire il pareggio. A evitare il peggio è stato Mike Maignan, protagonista di un intervento decisivo nel finale.
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Rabiot contesta il crollo finale
Intervistato da Sky Sport e Dazn, Rabiot ha riconosciuto la qualità mostrata dal Milan nei primi 45 minuti, ma ha giudicato insufficiente la gestione della gara dopo l’intervallo. Il francese ha sottolineato che una squadra non può passare da una prova convincente a una perdita di controllo così evidente.
«Abbiamo fatto molto bene nel primo tempo, poi negli ultimi trenta minuti del secondo tempo abbiamo perso il filo della partita ed è un problema», ha detto Rabiot. Il centrocampista ha aggiunto di non essere certo che il Milan abbia meritato pienamente il successo, spiegando che il risultato non cancella il cedimento visto nella ripresa.
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Le proteste contro l’arbitro
Nel confronto con Dazn, il giocatore ha parlato anche delle proteste indirizzate all’arbitro Chiffi. Secondo Rabiot, durante la partita il direttore di gara non avrebbe sanzionato con il cartellino tre o quattro interventi fallosi considerati evidenti dai rossoneri.
«Avevo bisogno di un po’ di rabbia per accendermi. Anche Maignan era arrabbiato», ha spiegato il francese, che ha invitato se stesso a mantenere maggiore freddezza nel rapporto con l’arbitro. A suo giudizio, il Milan deve continuare a giocare senza lasciarsi condizionare dalle decisioni che ritiene sbagliate.
Rabiot ha infine osservato che, di norma, la squadra tende a offrire prestazioni migliori nella ripresa rispetto all’inizio. Contro l’Atalanta è accaduto l’opposto: un dato che, secondo il centrocampista, impone ai rossoneri di trovare maggiore equilibrio per evitare nuovi passaggi a vuoto.
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