Milan, fascia sinistra da rifare: Amorim perde due pedine
L’assenza di Saelemaekers può superare i tre mesi, mentre Estupinan dovrebbe rientrare prima: Amorim valuta nuove soluzioni per il Milan.
Il problema più urgente per il Milan riguarda Alexis Saelemaekers: il trauma distorsivo alla caviglia destra, complicato dagli effetti di un precedente intervento, potrebbe tenerlo lontano dai campi per oltre tre mesi. Ruben Amorim è così chiamato a ridisegnare la squadra proprio mentre il calendario propone impegni ravvicinati.
Anche Pervis Estupinan dovrà fermarsi. Il difensore accusa un problema al ginocchio e resterà fuori per alcune settimane, ma le indicazioni attuali lasciano pensare a un recupero più rapido rispetto a quello del compagno.
Saelemaekers è il dubbio più pesante
L’assenza dell’esterno belga priva Amorim di una soluzione già affidabile e apre una scelta delicata sulla trequarti. Tra i candidati c’è Diego Moreira, che ha già inciso entrando dalla panchina e trovando rapidamente la via del gol.
Il tecnico può prendere in considerazione anche Alphadjo Cisse, sempre più coinvolto nelle rotazioni, e Omari Hutchinson, ancora alla ricerca della continuità necessaria per imporsi. Un’ulteriore alternativa è rappresentata da Ruben Loftus-Cheek, elemento stimato dall’allenatore portoghese e potenzialmente adattabile in quella posizione.
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Bartesaghi pronto sulla corsia
Per coprire temporaneamente il posto lasciato da Estupinan, Davide Bartesaghi appare la soluzione più naturale. Il giovane ha già giocato in quella zona e potrebbe diventare una pedina centrale soprattutto se Amorim decidesse di confermare la difesa a quattro.
La rosa offre però altre possibilità. Moreira può agire da esterno a tutta fascia, mentre Diawara ha avuto modo di mettersi in mostra nell’amichevole disputata contro il Padova. Le prossime settimane diranno quale combinazione permetterà al Milan di assorbire meglio le due assenze e distribuire il minutaggio tra i giocatori disponibili.
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