Mercato, il via slitta al 28 dicembre: manca solo il sì FIFA
Il Consiglio Federale ha fissato l’anticipo della sessione invernale e definito i prossimi passaggi per gli stadi di EURO 2032.
Il mercato invernale potrebbe aprire con alcuni giorni di anticipo rispetto alla consuetudine. Il Consiglio Federale ha infatti approvato lo spostamento dell’avvio al 28 dicembre 2026, ma la modifica diventerà effettiva soltanto dopo il via libera della FIFA. Dalla riunione sono emerse anche indicazioni sul percorso per la scelta degli impianti di EURO 2032 e diversi aggiornamenti regolamentari.
La finestra invernale cambia calendario
La decisione è arrivata su proposta della Lega Calcio Serie A, con il sostegno della Lega B e della Lega Pro. La seconda sessione della campagna trasferimenti della stagione in corso non dovrebbe quindi partire l’1 gennaio, come previsto in precedenza, bensì il 28 dicembre 2026.
Per completare l’iter, la FIGC dovrà ora sottoporre la modifica alla FIFA e ottenere il parere favorevole dell’organismo internazionale. Solo dopo questo passaggio l’anticipo potrà essere applicato ufficialmente.
EURO 2032, dossier entro settembre
Durante la riunione, il presidente Giovanni Malagò ha aggiornato il Consiglio Federale sul lavoro dedicato agli stadi destinati ad accogliere le partite del torneo, organizzato da Italia e Turchia. La Federazione invierà alla UEFA entro il 30 settembre la documentazione sulle sedi ritenute compatibili con i requisiti del Bid Dossier, rispettando la scadenza dell’1 ottobre.
Ricevuti i dossier, la UEFA procederà alla verifica della conformità. Al termine dei controlli, la FIGC individuerà le cinque sedi che ospiteranno le gare. La Federazione ha inoltre confermato l’intenzione di mantenere aperto il confronto con amministrazioni e altri soggetti interessati, anche in relazione a interventi di riqualificazione degli impianti e a future candidature per eventi sportivi nazionali e internazionali.
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Le altre decisioni del Consiglio
Su richiesta della Lega Nazionale Dilettanti, è stata estesa al campionato di Serie D l’applicazione dell’articolo 52, comma 10, delle NOIF. La misura riguarda le città che non riescono a iscrivere la propria società di riferimento e mantiene la specifica già prevista per le due categorie inferiori.
Il Consiglio ha poi approvato il nuovo regolamento del Club Italia. Nel quadro organizzativo entreranno il Direttore Tecnico federale e il Coordinatore dei progetti per le attività giovanili del Club Italia.
Nuove nomine nei settori federali
Malagò ha comunicato anche la composizione del Consiglio Direttivo del Settore Tecnico, presieduto da Mario Beretta. Ne faranno parte Umberto Marino, Francesco Barresi, Giuseppe Pannacci, Paolo Mangini, Gianluca Zambrotta, Giuliano Ragonesi, Francesco Perondi, Vito Tisci, Michele Affinito, Roberto Mancini, Paco D’Onofrio e Giovanni Bellosi.
Per il Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico, guidato da Vito Tisci, sono stati indicati Roberto Samaden, Michele Nicolin, Gianfranco Andreoletti, Giuseppe Ruzza, Simone Perrotta, nominato vicepresidente, Sebastiano Filardo, Valentina Finzi, Massimiliano Rizzello, Antonio Scocca, Mario Beretta e Angelo Calzavacca. Le nomine sono state effettuate nell’ambito delle prerogative previste dallo Statuto federale.
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