Mascarenhas: il Tevere lancia la sfida verde dello sport
A Roma, durante We Can Blu It 2026, il campione olimpico ha collegato canottaggio, tutela dell’ambiente e partecipazione del pubblico
Il rapporto tra attività sportiva e attenzione ecologica è stato al centro dell’ultima giornata di We Can Blu It, manifestazione svolta a Roma sul Tevere il 25, il 26 e il 27 settembre. Tra i protagonisti dell’appuntamento anche Bruno Mascarenhas, bronzo olimpico nel canottaggio ad Atene 2004.
Lo sport come messaggio ambientale
Secondo Mascarenhas, le discipline praticate all’aria aperta offrono una testimonianza diretta delle condizioni dell’ambiente. Gli atleti, vivendo a stretto contatto con fiumi, laghi e altri spazi naturali, possono quindi contribuire a rendere più comprensibili i temi legati alla sostenibilità.
"Lo sport è un mezzo fondamentale per veicolare messaggi riguardanti la sostenibilità e l’ambiente", ha spiegato il campione olimpico durante l’evento. A suo giudizio, promuovere il canottaggio significa anche favorire un avvicinamento concreto delle persone alla natura e alla necessità di proteggerla.
Il segnale della Blu Race
Nel suo intervento, Mascarenhas ha espresso fiducia per i risultati del percorso avviato. Ha raccontato di fare oggi fatica a individuare plastica nel Tevere, un elemento che considera un segnale positivo rispetto all’attenzione crescente verso la qualità del corso d’acqua.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La Almaviva Blu Race è stata descritta dall’ex atleta come una competizione pensata per avvicinare il pubblico al canottaggio. Per Mascarenhas, la gara ha rappresentato un primo contributo concreto a un progetto che inizialmente non raccoglieva grande fiducia.
Più pubblico per il 2026
L’auspicio espresso dal campione riguarda soprattutto la prossima edizione. Mascarenhas ritiene che l’appuntamento possa avere una durata maggiore e contare su una partecipazione più ampia, con una presenza numerosa lungo il Tevere.
L’obiettivo indicato è dunque quello di consolidare l’iniziativa, ampliandone il coinvolgimento e mantenendo insieme sport, sensibilizzazione ambientale e rapporto con il fiume. La speranza è che la manifestazione possa diventare sempre più affollata e strutturata già dal prossimo anno.
Continua a leggere
Orsato fissa la rotta: Var e arbitri, la linea non cambia fino al 2027
Il designatore della Can difende l’impostazione scelta e chiede ai direttori di gara più coraggio nelle decisioni sul campo.
Vinovo accende il trotto: l’11 ottobre arriva il Derby 2026
Il Piemonte ospiterà per la prima volta la grande corsa dei tre anni, con eventi internazionali, iniziative per famiglie e una raccolta fondi dedicata a Ugi
Arbitri e squadre della stessa zona: Orsato cambia linea
Il designatore annuncia un ritorno vicino per Guida, mentre Maresca resta più lontano dal Napoli per ragioni legate alla sezione di appartenenza.
De Siervo promuove gli arbitri: «Il gioco ne ha beneficiato
Il dirigente della Lega Serie A sottolinea la crescita tecnica del campionato e il contributo della nuova impostazione arbitrale.