Martinez non si nasconde: “L’Inter concede troppo, ma possiamo battere chiunque
Il portiere nerazzurro racconta il momento vissuto tra Inter e Spagna, dagli errori personali alla fase difensiva, senza dimenticare l’esperienza che lo ha segnato.
Josep Martinez sta attraversando una fase decisiva della sua carriera: difende la porta dell’Inter, è stato convocato dalla Spagna e sente di avere davanti una stagione ricca di obiettivi. Dal ritiro della nazionale ha parlato delle difficoltà della squadra, della pressione sugli estremi difensori e della volontà di competere ai massimi livelli in Italia e in Europa.
Un passato difficile, lo sguardo avanti
Nel suo racconto ha trovato spazio anche l’incidente che lo ha segnato profondamente. Martinez ha spiegato di sapere che quell’episodio resterà per sempre dentro di lui, ma ha aggiunto di provare a non tornarci continuamente con il pensiero, perché rischierebbe di consumare energie importanti.
“È stata una tragedia e l’unico modo di superarla è guardare avanti”, ha detto il portiere. La presenza nell’Inter e la chiamata della Spagna rappresentano, per lui, la prova di aver superato il periodo più complicato: oggi guarda al futuro con fiducia e punta a conquistare altri successi con il club per continuare a essere convocato.
Gli errori non sono colpa di uno solo
Martinez ha affrontato anche il tema dei gol incassati dall’Inter, invitando a non concentrare automaticamente ogni responsabilità sul portiere. Secondo lui, il problema riguarda l’intero reparto e richiede un miglioramento collettivo, dal primo all’ultimo giocatore.
Il numero uno nerazzurro ha ricordato che la squadra si è trovata troppe volte sotto 2-0 e ha riconosciuto alcuni cali di attenzione nei primi tempi. La sconfitta di Madrid, dove l’Inter è andata vicina a ottenere un risultato positivo, viene indicata come un’occasione persa contro un avversario di grande qualità.
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“Un errore lo può fare chiunque, l’importante è analizzarlo per evitare di ripeterlo”, ha spiegato Martinez. La sua ricetta è evitare la caccia al colpevole e mantenere compattezza: quando un compagno incappa in una giornata negativa, il resto del gruppo deve sostenerlo.
L’Inter vuole alzare il livello
La consapevolezza del difetto, secondo il portiere, è già un punto di partenza. L’Inter dovrà smettere di concedere vantaggi agli avversari, perché contro squadre di alto livello non sempre c’è il tempo per rimediare a un avvio distratto.
Martinez, tuttavia, non vede ragioni per ridimensionare le ambizioni nerazzurre. La squadra si sta preparando sia sul piano fisico sia su quello mentale e vuole aggiungere qualcosa a ogni partita, con l’obiettivo di arrivare pronta nei momenti più importanti della stagione.
“Ce la giochiamo con tutti, in Italia e in Europa”, ha dichiarato. La fiducia nasce anche dalla fame di vittorie che, a suo giudizio, continua a caratterizzare l’Inter: nessun limite dichiarato, ma la richiesta di correggere rapidamente le disattenzioni difensive.
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