Mancini, Italia a geometrie variabili: il piano anti-Belgio e gli esclusi
Il ct prepara l’esordio in Nations League con un 4-3-3 flessibile, diverse soluzioni a gara in corso e una lista convocati in cui spicca l’assenza di Zaniolo.
L’Italia si presenta al debutto in Nations League con un’idea chiara ma tutt’altro che rigida: partire dal 4-3-3 e cambiare volto quando la partita lo richiederà. Stasera allo Stadio Olimpico di Roma arriva il Belgio, nello stesso impianto in cui il 16 giugno di cinque anni fa cominciò il percorso europeo poi concluso con il trionfo di Wembley il 12 luglio ai rigori contro l’Inghilterra.
Rispetto a quella formazione iniziale sono rimasti soltanto tre volti: Donnarumma tra i pali, Di Lorenzo in difesa e Barella in mezzo al campo. Attorno a loro, Roberto Mancini ha costruito una squadra più mobile, con diversi adattamenti già previsti anche durante la gara.
Il 4-3-3 può cambiare pelle
L’assetto di partenza resta il 4-3-3, ma la Nazionale è stata pensata per trasformarsi in base alle fasi del match. Quando l’Italia avrà il pallone, Calafiori potrà alzarsi sulla corsia sinistra e Kean stringere verso il centro accanto a Pio Esposito, con una disposizione che assomiglia a un 3-5-2.
In non possesso, invece, il quadro può modificarsi ancora: Tonali è pronto ad allargarsi sulla sinistra e Cambiaghi a ripiegare più indietro sul lato destro, dando vita a un 4-4-2. Se Mancini pescasse dalla panchina due tra Maldini, Raspadori e Zoma, il tridente offensivo tornerebbe più tradizionale, con Pio Esposito, Kean oppure Scamacca come riferimento centrale. Un’altra opzione passa da Frattesi, utile negli inserimenti senza palla, scenario che aprirebbe anche al 4-2-3-1.
Pressing alto e rotazioni obbligate
Le novità non riguardano solo le posizioni in campo. Il ct ha intenzione di chiedere meno palleggio e più gioco verticale, con un pressing alto che imporrà intensità e struttura fisica. Per questo la gestione delle energie sarà un tema centrale già nelle prossime partite.
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Il ricorso al turnover appare praticamente inevitabile in vista della doppia sfida con la Turchia e della trasferta in Francia. Alla prima gara non ci sarà Bastoni, squalificato, mentre restano fuori per infortunio Cristante, Locatelli, Buongiorno, Palestra e Dimarco.
Convocati, esclusioni e probabili scelte
La lista dei convocati comprende, per i portieri, Donnarumma, Carnesecchi e Vicario; in difesa Kayode, Ahanor, Calafiori, Coppola, Scalvini, Di Lorenzo e Mancini; a centrocampo Romano, Mandragora, Tonali, Doumbia, Frattesi e Barella; in attacco Pio Esposito, Kean, Raspadori, Scamacca, Maldini, Cambiaghi e Zoma.
In tribuna finiranno Pessina, Bastoni, Ghilardi, Kouadio, Ruggeri, Ricci, Fagioli, Inacio, Vergara, Zaniolo e Sebastiano Esposito. Tra le scelte più evidenti c’è proprio l’esclusione di Zaniolo, mentre la probabile formazione vede Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Cambiaghi, Pio Esposito, Kean.
Il Belgio, guidato da van Bommel, dovrebbe rispondere con il 4-2-3-1: Lammens; Seys, Mechele, Ngoy, De Cuyper; Lavia, Tielemans; Lukebakio, De Bruyne, Godts; De Ketelaere.
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