Manchester City, il verdetto scuote la Premier: ora cosa rischia
Una commissione indipendente avrebbe riconosciuto quasi tutte le contestazioni finanziarie: il club annuncia il ricorso prima della decisione sulle pene.
Il Manchester City si trova davanti a un possibile passaggio delicatissimo sul piano sportivo e istituzionale. Secondo i principali media britannici, una commissione indipendente avrebbe ritenuto il club responsabile di quasi tutte le 115 violazioni finanziarie contestate nel procedimento avviato dalla Premier League.
Il City contesta già il verdetto
La società inglese non considera chiusa la vicenda e ha già manifestato l’intenzione di impugnare la decisione sulla colpevolezza. L’eventuale ricorso arriverebbe prima ancora che siano stabilite le conseguenze disciplinari.
In una comunicazione riportata dalla Bbc, il Manchester City ha precisato: «Il procedimento è ancora in corso». La posizione del club, dunque, resta quella di attendere la conclusione formale dell’iter prima di commentare l’esito complessivo della disputa.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Sanzioni ancora da definire
Al momento non risulta presa una decisione sulle penalità. Bbc e Guardian riferiscono tuttavia che, qualora le responsabilità venissero confermate, la Premier League potrebbe adottare misure particolarmente severe nei confronti della società.
Le contestazioni riguardano 115 presunte infrazioni alle regole finanziarie del campionato inglese. La commissione ha esaminato il caso in modo indipendente, ma la fase relativa alle sanzioni deve ancora essere completata e il possibile ricorso del City potrebbe incidere sui tempi della procedura.
Continua a leggere
Musetti, la mano lo ferma a Tokyo: ora punta il recupero per Shanghai
Una frattura all’anulare destro, rimediata in allenamento, costringe il 24enne di Carrara a rinunciare al torneo giapponese
Caviglia, lo stop frena Saelemaekers: Amorim cambia i piani
Il belga ha rimediato una distorsione senza danni a ossa o legamenti e punta a tornare disponibile per la sfida dell’11 ottobre contro il Sassuolo.
Caso Malagò, l’Europa resta in attesa: il verdetto può cambiare tutto
A Copenaghen i vertici del calcio europeo hanno seguito con attenzione la vicenda del tesseramento, mentre la Giunta del CONI prepara la decisione del 6 o 7 ottobre.
Saelemaekers, l’allarme rientra ma il Sassuolo resta in dubbio
Gli esami hanno escluso lesioni alla caviglia, ma il Milan potrebbe scegliere la prudenza: Amorim valuta già le alternative per la trequarti.