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Sport 2 min di lettura5 giorni fa

Malen, il paragone che fa rumore: Bergomi lo avvicina a Ronaldo

Beppe Bergomi esalta Donyell Malen per completezza e mobilità, raccontando anche come Gasperini lo abbia immaginato da centravanti.

Il giudizio di Beppe Bergomi su Donyell Malen va oltre il semplice elogio: per l’ex difensore dell’Inter, l’attaccante olandese ha qualità rare e un repertorio che ricorda i grandi bomber del passato. Nel corso di un’intervista a Il Corriere dello Sport, Bergomi ha spiegato perché il nuovo volto offensivo della Roma lo ha colpito così tanto.


Un attaccante completo, non un centravanti qualsiasi

Bergomi ha raccontato di aver notato subito la capacità di Malen di leggere gli spazi e di muoversi lontano dal riferimento centrale. Ha citato il suo debutto a Torino, soffermandosi sui movimenti sul corto e sul lungo, sugli smarcamenti e sulla naturalezza con cui riesce a controllare il pallone senza sprechi.

Per l’ex campione, è proprio questa sicurezza nel primo tocco a rendere tutto più semplice: quando un attaccante ha certe doti, anche arrivare al gol diventa quasi una conseguenza. Bergomi ha aggiunto che il giocatore olandese unisce abilità nello stretto, attacco alla profondità, dialogo con i compagni e capacità di concludere.


Il confronto con i grandi resta, ma Malen

Nel passaggio più forte della sua analisi, Bergomi ha ricordato i paragoni circolati attorno a Malen: il tiro di Batistuta, il fiuto di Vialli, i movimenti di Henry e le letture di Milito. Però, secondo lui, l’olandese non va ridotto a una somma di somiglianze.

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L’ex interista ha scelto un accostamento più prudente ma molto pesante: ha detto che non lo vede identico a Ronaldo il Fenomeno, ma gli riconosce movenze simili e un motore dello stesso tipo. A colpirlo, oltre alla tecnica, è anche la struttura del giocatore: Malen non è un centravanti “colosso” da 190 centimetri, eppure riesce a imporsi con mobilità, lettura delle giocate e varietà di soluzioni.

Bergomi ha inoltre ricordato che Gasperini, al momento dell’arrivo, lo aveva immaginato proprio in posizione centrale. Un’idea che l’attaccante avrebbe condiviso, chiedendo se in caso di trasferimento gli sarebbe stato affidato il ruolo di centravanti. Per l’ex difensore, anche questo dettaglio conferma quanto il profilo di Malen sia particolare e adatto a più compiti nel reparto offensivo.

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