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Sport 3 min di lettura3 ore fa

Maignan perde la testa, Milan affondato: le pagelle del 3-0

Il portiere rossonero lascia la squadra in dieci uomini, mentre il Bournemouth domina e infligge al Milan la seconda sconfitta in tre gare europee.

Il Milan esce dal Vitality Stadium con una sconfitta netta e pesante: il Bournemouth vince 3-0, sfrutta gli errori rossoneri e conferma tutte le difficoltà della squadra italiana in Europa League. La gara cambia già nel primo tempo, prima con il rigore concesso da De Winter e poi con l'espulsione di Maignan, protagonista di una reazione costata carissima.

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Maignan, un errore imperdonabile

Il capitano del Milan riceve il voto più basso della serata, 4. Maignan protesta a lungo per gli spazi concessi agli attaccanti inglesi, poi perde il controllo e colpisce Adams: il gesto porta al cartellino rosso e a un secondo calcio di rigore per il Bournemouth. Una scelta inspiegabile che lascia i compagni in inferiorità numerica e indirizza definitivamente l'incontro.

Anche De Winter vive una serata complicata e chiude con 4,5. Prima regala a Kluivert un pallone pericoloso dentro l'area, quindi allarga troppo il braccio e provoca il penalty del vantaggio al 10'. Tomori prende 5: soffre l'ampiezza degli avversari, legge male diversi movimenti offensivi e viene ammonito dopo aver fermato una ripartenza molto insidiosa. Pavlovic, valutato 5,5, combatte fino alla fine ma senza riuscire a limitare il dominio avversario.


Il centrocampo rossonero non reagisce

Sulle fasce il Milan non trova soluzioni. Estupinan merita 5: non incide né in copertura né nella spinta e il cartellino giallo convince Amorim a sostituirlo all'intervallo. Bartesaghi, entrato nella ripresa, fa leggermente meglio e prende 5,5, ma non riesce comunque a garantire una prestazione convincente. Moreira, schierato a destra, resta invece quasi sempre anonimo: il suo voto è 5, frenato anche dalla prova di Truffert.

Musah parte con poca attenzione e perde diversi palloni nella prima mezz'ora: 5 per lui, con una crescita arrivata quando ormai il risultato era compromesso. Jashari ottiene 5,5 grazie ad alcuni cambi di gioco riusciti, ma non dà ritmo alla manovra e protegge poco la difesa. Loftus-Cheek è il peggiore del reparto insieme a Maignan: 4,5 per l'inglese, che nei momenti più difficili sparisce dal gioco. Rabiot, subentrato, riceve 5,5 e offre maggiore presenza fisica senza cambiare il destino della partita.

Hutchinson, tra i più vivaci nelle fasi iniziali, viene sacrificato dopo il rosso al portiere e chiude con 5,5. Torriani, al debutto in Europa League, entra nel secondo tempo con lo stesso voto: può fare poco sul calcio di punizione trasformato da Adli per il definitivo 3-0. Cisse, isolato e mai rifornito adeguatamente, prende 5. Amorim viene giudicato da 5 per una prova collettiva insufficiente e per una sconfitta molto pesante.

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Bournemouth, una vittoria costruita bene

Tra i padroni di casa spiccano Hill e Truffert, entrambi da 7. Il primo disputa una gara di grande solidità, chiude gli spazi e si rende utile anche nei cross. Truffert percorre la fascia sinistra con continuità, costringe Moreira a difendersi e diventa una delle principali fonti del gioco inglese. Di Gregorio non deve compiere interventi decisivi e prende 6, mentre Diakité e Silva raggiungono il 6,5 grazie alla sicurezza mostrata al centro della difesa.

Christie domina la zona centrale con intensità e continuità, meritando 7. Adams, voto 6,5, protegge bene la linea arretrata e resta coinvolto nell'episodio che porta all'espulsione di Maignan. Tavernier, anch'egli da 7, dà ritmo alle azioni offensive, mette in difficoltà la retroguardia rossonera e realizza con freddezza il rigore del 2-0.

Kluivert apre il risultato dal dischetto e prende 7: oltre alla trasformazione, crea pericoli attaccando lo spazio alle spalle dei difensori. Gannon-Doak alterna buoni spunti a pause prolungate e viene valutato 6. Evanilson lavora per la squadra, combina il gioco e cerca la profondità: per lui 6,5. Alvaro, entrato nel finale, si muove su tutto il fronte offensivo e riceve 6.

Toth è costretto a uscire dopo un problema al flessore e prende 6; Adli, invece, entra più tardi e firma il terzo gol con una punizione spettacolare, ottenendo 7. Cook, Rayan e gli altri subentrati hanno un impatto più limitato. L'allenatore Rose chiude con 7: il suo Bournemouth controlla la sfida, sfrutta ogni errore del Milan e conquista un successo ampiamente meritato.

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