Lepaul, dal dramma alla vetta: la Juve ora trema
Il bomber del Rennes ha ritrovato subito il primo posto tra i marcatori, ma una caviglia mette in dubbio la sua presenza contro i bianconeri.
Ogni gol di Esteban Lepaul porta con sé il ricordo di Fabrice, suo padre, morto cerebralmente dopo un secondo incidente stradale nel 2020. Aveva appena 20 anni quando dovette autorizzare il distacco delle macchine: da allora celebra le reti pensando a quell’uomo che lo segue, come racconta lui, dall’alto.
La vicenda familiare ha accompagnato la crescita di un attaccante diventato un simbolo del calcio francese. «La sua passione per il calcio era distrutta», aveva spiegato Lepaul a L’Equipe parlando del padre, che dopo il primo grave incidente aveva smesso di giocare prima dei trent’anni.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
Una scalata nata dalla quarta serie
Lepaul è arrivato in alto dopo avere attraversato quasi tutte le categorie. Il Lione lo lasciò libero a 20 anni, senza rinnovargli l’accordo, e lui ripartì dall’Epinal in National 2, la quarta divisione francese, la stessa società da cui aveva iniziato il padre Fabrice.
Dopo le esperienze con Orléans e Angers, il salto di livello sembrava ormai pronto. I bianconeri lo acquistarono per 150mila euro e ricevettero in cambio le reti decisive per la promozione in Ligue 1. Nel suo primo campionato nella massima serie segnò 9 volte, convincendo il Rennes a investire 13 milioni di euro.
Il Rennes si gode il suo bomber
La scommessa è stata ripagata già nella stagione successiva, chiusa da Lepaul con 21 reti e il titolo di miglior marcatore della Ligue 1, oltre al ritorno del Rennes nelle competizioni europee. Il centravanti, classe 2000 e oggi 26enne, ha poi ripreso il campionato con lo stesso ritmo: 7 gol nelle prime 7 partite.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il suo profilo piace a molti club europei. Il contratto con il Rennes scade nel 2030 e la valutazione è salita a 45 milioni di euro, anche grazie alle 3 presenze con la nazionale. Deschamps non lo aveva inserito nei piani per il Mondiale, mentre Zinedine Zidane, nuovo commissario tecnico dei Bleus, ha scelto di puntare subito sulla sua fame.
La sfida alla Juve resta in bilico
Lepaul è una punta mobile, veloce e molto efficace negli ultimi metri. Non basa il proprio gioco sulla forza fisica: partecipa alla manovra, dialoga con i compagni e sa servirli, assumendo spesso caratteristiche da trequartista pur agendo da centravanti.
La sua presenza a Torino, per la terza giornata di Europa League, resta tuttavia incerta. Contro il Paris FC ha realizzato una tripletta, con tre rigori, ma nella sconfitta per 4-3 ha rimediato anche un problema alla caviglia. In Europa League non ha ancora segnato nelle 2 gare disputate, un dato che contrasta con la sua partenza travolgente in campionato.
Continua a leggere
Inter, Chivu cambia prospettiva: «Le difficoltà non devono diventare un dramma»
Alla vigilia della sfida con lo Shakhtar Donetsk, l’allenatore nerazzurro chiede una reazione e si assume la responsabilità dopo i due ko europei.
Inter, Chivu si espone: «Se perdiamo non è un dramma nazionale»
Alla vigilia della sfida con lo Shakhtar Donetsk, l’allenatore nerazzurro difende il gruppo e chiede di non trasformare ogni sconfitta in una tragedia.
Como, Douvikas sì: Fabregas tiene segreto il portiere
Alla vigilia della sfida con il Manchester United, l’allenatore del Como difende l’identità del gruppo e lascia aperto il duello tra Butez e Sánchez.
Como, Fabregas alza la voce: contro il Manchester niente paura
Alla vigilia della Champions, l’allenatore invita la squadra a non sentirsi inferiore e a puntare sulla fiducia nei propri mezzi