La promessa di Bastoni: «Serve pazienza, l’Italia tornerà in alto
Il difensore azzurro commenta il 4-1 sulla Turchia e torna sul peso della mancata qualificazione al Mondiale, chiedendo equilibrio a tifosi e ambiente.
Il 4-1 ottenuto a Bursa ha dato all’Italia la prima vittoria del girone, ma per Alessandro Bastoni il risultato non cancella il periodo difficile vissuto dalla Nazionale. Il difensore ha scelto di parlare soprattutto delle responsabilità accumulate negli ultimi anni e della necessità di ricostruire con calma.
Bastoni ha ricordato il dolore per la notte della sconfitta contro la Bosnia, gara nella quale fu espulso, spiegando di sentirsi ancora in debito con il pubblico italiano. Allo stesso tempo, ha rivendicato la volontà di mettersi in gioco senza nascondersi: «Sarò in debito con tutti gli italiani almeno per i prossimi 4 anni, ma speriamo di recuperare questa cosa».
Bastoni chiede tempo alla Nazionale
Nel suo intervento dopo la partita, il centrale ha sottolineato di conoscere il proprio valore e ciò che può offrire alla squadra. Secondo Bastoni, il gruppo sta cercando di riportare l’Italia al livello che le compete, facendo leva anche sull’aiuto dei compagni.
Il difensore ha definito il momento attuale il punto più basso raggiunto dalla Nazionale, ma ha evidenziato anche la giovane età della rosa. Da qui la richiesta di maggiore equilibrio nei giudizi: «Chiedo solo un po’ d’equilibrio e pazienza». Le critiche, ha aggiunto, possono essere rivolte ai calciatori, più abituati a gestire questo tipo di pressione.
Quattro gol per cambiare passo
La risposta sul campo è arrivata con una prestazione senza particolari affanni contro la Turchia di Vincenzo Montella. Bastoni ha aperto il punteggio prima del decimo minuto, poi Davide Frattesi e Kayode hanno portato gli Azzurri sul 3-0 già prima dell’intervallo. Per Kayode si è trattato anche della prima rete con la Nazionale, proprio nel giorno dell’esordio.
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Nella ripresa Pio Esposito ha fissato il risultato sul 4-1. L’attaccante era partito dall’inizio insieme al fratello Sebastiano: l’Italia non schierava due fratelli nella stessa partita dal 2000, quando era toccato a Pippo e Simone Inzaghi. Durante l’incontro, intanto, dagli spalti sono arrivati fischi e cori rivolti a Montella.
La classifica torna a muoversi
La vittoria permette all’Italia di conquistare i primi tre punti e di raggiungere il Belgio. La squadra belga è stata battuta 0-1 dalla Francia di Zidane, mentre la Turchia resta ferma a zero dopo le prime due gare del gruppo 1.
Il successo di Bursa offre dunque agli Azzurri una spinta importante, anche se Bastoni ha invitato a non considerare chiuso il percorso di rilancio. La squadra, nelle sue parole, dovrà continuare a lavorare per lasciarsi alle spalle la mancata qualificazione al Mondiale e riconquistare gradualmente fiducia.
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