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Sport 2 min di lettura3 ore fa

Koopmeiners, il gol non basta: Xavi scopre il suo limite in difesa

Contro la Serbia il centrocampista della Juventus ha segnato su punizione, ma la prova da centrale ha evidenziato problemi di posizione e marcatura

Un gol e un ruolo inatteso: la serata di Teun Koopmeiners con l’Olanda ha lasciato indicazioni contrastanti. Il giocatore della Juventus ha sbloccato la sfida di Nations League contro la Serbia con una punizione, ma il suo impiego al centro della difesa ha mostrato limiti difficili da ignorare.


Il gol riaccende la fiducia

Il nuovo commissario tecnico Xavi lo ha inserito nell’undici titolare come centrale sinistro in una linea a quattro, al fianco di Virgil van Dijk. La scelta rientra nell’idea di calcio del tecnico, che nelle prime tre partite sta cercando ritmo, verticalità e rapidità nella costruzione.

Koopmeiners ha risposto con uno dei suoi punti di forza. Al 31’, da una punizione decentrata sulla destra, ha calciato un pallone teso e arcuato verso l’area: nessuno è riuscito a intervenire e la traiettoria è terminata direttamente in rete. Poco dopo l’intervallo, al 50’, ha tentato anche una conclusione rasoterra sotto la barriera da posizione più centrale, resa insidiosa da una deviazione e neutralizzata da Vanja Milinkovic-Savic.


La difesa ne mette a nudo i limiti

L’esperimento nasce dalla qualità tecnica dell’ex Atalanta. Xavi cerca un difensore capace di iniziare l’azione da sinistra, leggere il campo a testa alta e cambiare gioco con precisione, oltre a poter sfruttare il piede di Koopmeiners sui calci piazzati. In questa prospettiva, il bianconero rappresenta un’alternativa ad Aké.

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La prestazione, tuttavia, ha evidenziato difficoltà nei compiti più delicati per un centrale. In occasione del pareggio della Serbia, Koopmeiners, Reijnders e in parte anche Van Dijk sono apparsi fuori posizione, senza controllare adeguatamente gli avversari nelle vicinanze.


Un esperimento, non la nuova strada

L’episodio più significativo è arrivato nella ripresa, quando Cvetkovic ha ricevuto un passaggio verticale alle spalle del difensore olandese. Koopmeiners è stato costretto a inseguirlo per circa 30 metri e, in affanno, ha provato a intervenire in scivolata: l’attaccante lo ha superato facilmente, ritrovandosi con la porta libera davanti.

Il tiro a giro del serbo è uscito, evitando conseguenze peggiori, ma l’azione ha messo in evidenza i problemi di posizione, corsa e marcatura del centrocampista in quel ruolo. La rete può quindi restituirgli morale, mentre la prova difensiva suggerisce che, almeno alla Juventus, il suo percorso di rilancio non passerà dalla trasformazione in difensore centrale.

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