Klopp contro l’AfD: «Non ho tempo per le idiozie
Il commissario tecnico della Germania respinge il paragone tra la Nazionale attuale e la squadra campione del mondo a Italia ’90, rilanciato da Kay Gottschalk.
L’avanzata dell’estrema destra tedesca aveva già spinto Jurgen Klopp a prendere posizione al momento della sua presentazione come commissario tecnico della Germania. «Non voglio lasciare l’orgoglio nazionale nelle mani delle persone sbagliate», aveva affermato, in un contesto segnato anche dal risultato dell’AfD alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, dove il partito ha ottenuto il 43,8% dei voti.
Klopp chiude la porta alle polemiche
A Monaco di Baviera, il tecnico ha scelto di non entrare nel merito delle nuove provocazioni circolate sulle reti sociali. «Non c’è alcun motivo per dare retta a queste persone, assolutamente», ha dichiarato durante la conferenza stampa, prendendo le distanze dal messaggio pubblicato da Kay Gottschalk.
Il vice leader dell’AfD aveva messo a confronto la Germania Ovest vincitrice del Mondiale di Italia ’90 con la formazione schierata da Klopp nella partita persa contro la Grecia. Il commissario tecnico ha replicato senza lasciare spazio a interpretazioni: «Ho poco tempo per le idiozie, ancor meno sui social media».
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Il confronto finito nel mirino
Nel testo diffuso da Gottschalk si sosteneva che alcune caratteristiche personali, determinate virtù e lo spirito di squadra fossero valori culturali maturati nel corso dei secoli e modellati da esperienze storiche condivise. Il contenuto accompagnava il paragone tra la selezione del passato e quella attuale.
La domanda sul messaggio è stata rivolta a Klopp proprio nella conferenza di Monaco. Il tecnico ha così evitato di alimentare il confronto sulla presunta identità della Nazionale, limitandosi a definire assurdo il tema della sua composizione e a ribadire la volontà di non commentare ulteriormente il post.
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