7.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura24 set

Klopp cambia tutto: telefono, cene e capelli vietati in Nazionale

Il nuovo ct tedesco imposta subito una linea dura: 44 convocati, due gruppi di lavoro e regole pensate per rafforzare il gruppo prima della sfida con l’Olanda.

La Germania riparte da Jürgen Klopp e il primo segnale non arriva dal campo, ma dallo spogliatoio. Il nuovo commissario tecnico ha scelto una gestione rigida del raduno, con norme pensate per rimettere ordine dopo le delusioni recenti e per preparare la sfida di Nations League contro l’Olanda.

Tra le novità più evidenti c’è la convocazione divisa in due elenchi, per un totale di 44 giocatori. Klopp ha chiarito che non esiste una selezione di serie A o di serie B: l’idea è tenere aperta la porta a tutti e usare questo blocco di partite come un banco di prova per osservare più profili possibile.


Una convocazione che diventa laboratorio

Il raduno non servirà solo a scegliere chi giocherà, ma anche a capire su quali uomini impostare il nuovo ciclo. L’ex tecnico di Borussia Dortmund e Liverpool ha spiegato che l’obiettivo resta vincere tutte e quattro le gare in programma, ma senza chiudere le opportunità a nessuno dei convocati.

La scelta delle due liste, quindi, non è una bocciatura per qualcuno. Al contrario, serve a creare un contesto di lavoro più ampio, in cui valutare rendimento, adattamento e compatibilità nel gruppo durante una fase che la Germania vuole sfruttare al massimo.


Le regole che cambiano la routine

La misura più severa riguarda la cena: tutti dovranno presentarsi all’orario fissato, senza libertà individuali come accadeva con Julian Nagelsmann, quando il pasto era collocato tra le 19 e le 20 con maggiore flessibilità. Klopp punta su una routine comune, convinto che il rispetto dei tempi aiuti anche la coesione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

C’è poi il divieto di usare lo smartphone nei momenti condivisi, sia durante il riscaldamento sia nelle pause in fisioterapia. Niente telefoni anche prima delle partite, così da lasciare più spazio al contatto diretto tra i giocatori e ai rapporti interni al gruppo.

Il ct ha inoltre imposto lo stop ai tagli di capelli durante gli impegni con la nazionale. Anche in questo caso il messaggio è chiaro: concentrazione sul lavoro e niente distrazioni legate all’aspetto personale. Un’ulteriore stretta riguarda la presenza delle famiglie, che non sarà ammessa nelle soste nazionali e, in alcuni casi, neppure nei grandi tornei.


Verso l’Olanda con il 4-3-3

Sul piano tattico, le indicazioni della vigilia vanno verso il 4-3-3. L’Olanda dovrebbe schierarsi con Verbruggen, Dumfries, van Hecke, van Dijk, van de Ven, poi Koopmeiners, Gravenberch e Reijnders in mezzo, con Summerville, Brobbey e Gakpo davanti.

Per la Germania la formazione attesa prevede ter Stegen in porta, quindi Treu, Tah, Schlotterbeck e Brown in difesa; Kimmich, Nmecha e Amiri in mezzo, con Shade, Havertz e Adeyemi nel tridente offensivo. Klopp, intanto, prova a imprimere subito la sua idea di disciplina prima ancora del calcio giocato.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere