Juventus, il rebus che tormenta Spalletti: serve un bomber diverso
Il tecnico bianconero individua nel reparto offensivo una delle principali fragilità della squadra dopo il pari con il Rennes e il ko contro la Lazio.
Il pareggio contro il Rennes e la successiva sconfitta con la Lazio hanno riacceso i dubbi sulla Juventus di Luciano Spalletti. Al centro delle riflessioni dell’allenatore c’è soprattutto la composizione dell’attacco, dove manca un riferimento capace di dare peso e profondità alla manovra.
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Un’assenza che condiziona la squadra
Per Spalletti il problema non riguarda soltanto la finalizzazione delle azioni. Senza una punta strutturata, la Juventus fatica anche a tenere il pallone nei momenti più delicati e a trasformare in occasioni concrete il lavoro costruito dalla squadra.
Nico Gonzalez può essere utilizzato più vicino alla porta, ma il suo impiego in una posizione da seconda punta rappresenta una soluzione di ripiego. L’argentino nasce infatti come trequartista e, pur offrendo duttilità, non garantisce tutte le caratteristiche richieste a un centravanti di ruolo.
Spalletti chiede più iniziativa
Il tecnico ha riconosciuto che l’analisi delle difficoltà è stata condivisa dal gruppo e dall’intero ambiente bianconero. A suo giudizio, dopo aver individuato il limite, la squadra ha mostrato una maggiore intensità, ma il percorso deve proseguire con un atteggiamento ancora più deciso.
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La richiesta è chiara: la Juventus non può limitarsi ad attendere l’occasione favorevole. Deve costruirla con maggiore continuità, aumentando ritmo e aggressività per incidere sulle partite invece di subirne l’andamento.
Mercato e obiettivi ancora aperti
La carenza nel ruolo di centravanti alimenta anche interrogativi sulla pianificazione della rosa. Il tema potrebbe quindi avere conseguenze sulle valutazioni della società, chiamata a capire se l’organico attuale sia sufficiente per sostenere gli obiettivi stagionali.
Il margine di crescita passa dal rendimento sul campo e dalla capacità di correggere questa fragilità offensiva. Solo con una squadra più completa e più propositiva la Juventus potrà puntare a competere con continuità in Italia e in Europa.
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