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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Juventus, il piano di Spalletti per Lecce: «Serve umiltà»

Il tecnico bianconero ridimensiona il dibattito sulle due punte e chiede alla squadra intensità, sacrificio e attenzione per uscire dalla crisi di risultati.

La Juventus cerca a Lecce una risposta sul campo, nonostante le assenze e il momento complicato. Prima della gara dell’ottava giornata di Serie A, Luciano Spalletti ha invitato i suoi a concentrarsi sulle esigenze della partita, mettendo da parte gli alibi e ogni discussione secondaria.

Il tecnico ha spiegato che la squadra non sta ancora esprimendo tutto il potenziale dei propri calciatori. Per questo, secondo Spalletti, serviranno disponibilità, umiltà e la capacità di affrontare ogni pallone con la massima intensità.

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Spalletti chiede una Juventus più operaia

Il confronto con il Lecce, guidato da Eusebio Di Francesco, sarà soprattutto una prova di atteggiamento. «Bisogna diventare un po’ Lecce anche noi nel modo di affrontare le situazioni in campo», ha dichiarato l’allenatore, sottolineando che nessuna corsa dovrà essere considerata superflua.

A suo giudizio, la partita non si deciderà soltanto nei momenti in cui la Juventus riuscirà a giocare meglio. Sarà determinante, invece, la reazione alle situazioni più difficili e la capacità di trasformare la pressione in occasioni da rete. L’obiettivo immediato è conquistare punti, ma per riuscirci servirà una squadra pronta a lottare su ogni episodio.


Kolo Muani e Woltemade, il dubbio resta

Spalletti ha poi ridimensionato il dibattito sulla possibile convivenza tra Kolo Muani e Woltemade. I due attaccanti hanno già giocato otto volte insieme e, secondo il tecnico, hanno mostrato una buona intesa, ma la scelta di schierarli contemporaneamente non rappresenta una soluzione automatica.

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«Sono discorsi per cercare il pelo nell’uovo», ha osservato Spalletti, spiegando che l’impiego di due punte di ruolo limita le alternative nel corso della gara. Se la strategia iniziale non dovesse funzionare, correggere l’assetto diventerebbe più complesso, soprattutto senza poter contare su Nico Gonzalez, già utilizzato in passato accanto a Kolo Muani.


Koopmeiners ritrova fiducia

Tra gli aspetti positivi indicati dall’allenatore c’è la prestazione di Koopmeiners. Spalletti ha apprezzato una prova finalmente all’altezza del livello internazionale del centrocampista olandese, capace di ricoprire più ruoli e di mantenere una buona continuità fisica durante la partita.

Il tecnico ritiene che Koopmeiners possa ritagliarsi ulteriore spazio nella Juventus. La sua corsa e la sua duttilità rappresentano risorse importanti, mentre il prossimo passo dovrà essere una maggiore continuità sul piano mentale, così da consolidare il rendimento mostrato nell’ultima uscita.

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