Juventus, emergenza sulla destra: le soluzioni senza Conceiçao
Il portoghese rischia circa un mese di stop per una possibile lussazione alla spalla sinistra: gli esami chiariranno tempi e gravità dell’infortunio.
La Juventus dovrà ridisegnare la fascia destra se Francisco Conceiçao sarà costretto a fermarsi. Edon Zhegrova può guadagnare spazio, mentre Alajbegovic e il rientrante Boga rappresentano alternative da utilizzare in base alle esigenze della partita. Luciano Spalletti potrebbe inoltre valutare un cambio di assetto con due attaccanti.
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Zhegrova cerca spazio nella Juve
L’ipotesi più immediata porta a Zhegrova, finora mai schierato dal primo minuto in questa stagione. L’assenza di Conceiçao potrebbe offrirgli una responsabilità maggiore e un ruolo più continuo nelle prossime gare.
Alajbegovic resta un’opzione per coprire occasionalmente la corsia destra, mentre Boga è tornato disponibile e può essere impiegato nello stesso settore. Il possibile ritorno di Ekhator, inoltre, amplia le scelte offensive e consente a Spalletti di considerare anche una formazione con due punte.
Esami decisivi per Conceiçao
Il problema fisico è emerso nella sfida dell’Allianz Stadium contro la Lazio. Entrato al 67° minuto al posto di Douglas Luiz, l’esterno portoghese ha terminato l’incontro accusando dolore alla spalla sinistra.
Le prime valutazioni del personale medico bianconero fanno temere una lussazione. Gli accertamenti programmati al J Medical stabiliranno l’entità della lesione e permetteranno di definire il percorso terapeutico più adatto.
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Un mese senza il portoghese
Qualora si trattasse di una lussazione priva di danni articolari e senza necessità di intervento chirurgico, il recupero potrebbe richiedere all’incirca quattro settimane. In questo scenario Conceiçao tornerebbe dopo la pausa di novembre, con la sfida interna contro il Venezia del 22 novembre come possibile appuntamento per il rientro.
Un eventuale coinvolgimento delle strutture articolari o la necessità di operarsi cambierebbero naturalmente la prognosi. La Juventus attende quindi gli esami prima di stabilire con precisione la durata dell’assenza.
L’infermeria resta affollata
Il portoghese rischia di aggiungersi a una lista già lunga. Manuel Locatelli dovrebbe rivedere il campo tra febbraio e marzo 2027, mentre per Kephren Thuram il ritorno è indicato a gennaio dello stesso anno.
Più vicino, ma comunque non immediato, appare il recupero di Kenan Yildiz: dopo l’intervento per la frattura del quinto metatarso del piede sinistro, il suo rientro è atteso tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre.
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