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Sport 2 min di lettura35 min fa

Juventus, 2-2 col Rennes: la reazione c’è, ma la difesa allarma

Dopo il ko con la Lazio, la squadra di Spalletti rimonta i francesi ma paga ancora errori individuali e una gestione delle gare da migliorare.

La Juventus evita un’altra sconfitta, ma il pareggio contro il Rennes lascia in primo piano soprattutto le fragilità del reparto arretrato. Il 2-2 conferma la capacità dei bianconeri di rialzarsi dopo i momenti difficili, senza però offrire risposte definitive sulla solidità e sulla continuità della squadra.

Dopo il passo falso con la Lazio, la formazione guidata da Luciano Spalletti aveva bisogno di una prova concreta. La reazione è arrivata sul piano dell’atteggiamento, mentre gli errori commessi hanno nuovamente costretto la Juventus a inseguire il risultato.

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Gli errori frenano una buona partenza

L’avvio aveva mostrato una squadra pronta ad aggredire la partita. Il vantaggio è arrivato con Celik, servito da Woltemade, ma il Rennes ha trovato rapidamente il modo di rientrare in gara approfittando di una lettura difensiva sbagliata: Al Taamari ha firmato l’1-1.

Poco dopo, Douglas Luiz ha causato il calcio di rigore che ha permesso ai francesi di completare il sorpasso. La Juventus ha comunque costruito diverse occasioni e ha colpito anche un palo con McKennie, ma all’intervallo si è ritrovata sotto nel punteggio nonostante una prestazione offensiva con segnali incoraggianti.

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La rimonta non cancella i dubbi

Nella ripresa i bianconeri hanno aumentato intensità e pressione, mostrando la volontà di non lasciarsi sfuggire la partita. Il pareggio è arrivato dal dischetto con Woltemade, mentre la squadra ha continuato a spingere fino agli ultimi minuti.

Anche il gol annullato a Lucumí ha raccontato una Juventus combattiva, capace di cercare la soluzione fino alla fine. Il carattere, però, non basta da solo: Spalletti dovrà lavorare sul rapporto con il gruppo e sulla capacità dei giocatori di seguire con continuità le sue indicazioni.

Il nodo principale resta la gestione delle partite. Recuperare dopo essere andati in svantaggio è un segnale positivo, ma una squadra che punta a obiettivi importanti deve ridurre gli errori evitabili e imparare a controllare meglio i momenti decisivi. Contro il Rennes la Juventus ha mostrato vitalità; ora deve trasformare questa reazione in stabilità.

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