Italia, il sorpasso dura quattro minuti: Calafiori decide di testa
A Bologna gli Azzurri battono la Turchia 2-1: Scamacca apre la sfida, Simsir riporta il punteggio in equilibrio e Calafiori firma subito il nuovo vantaggio.
L’Italia chiude la sfida del Dall’Ara con un successo per 2-1 sulla Turchia. Scamacca ha sbloccato il risultato al 26’, Simsir ha ristabilito la parità al 61’, ma appena quattro minuti più tardi Calafiori ha riportato avanti gli Azzurri con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione.
Le scelte dei due allenatori
Roberto Mancini ha schierato l’Italia con il 4-3-3: Donnarumma tra i pali, Di Lorenzo, Mancini, Bastoni e Ruggeri in difesa; Barella, Romano e Doumbia a centrocampo; Vergara, Scamacca e Maldini nel tridente offensivo. Nella ripresa sono entrati Kayode, Calafiori e Pio Esposito, mentre restavano disponibili anche Carnesecchi, Vicario, Cambiaghi, Tonali, Fagioli, Inacio, Frattesi, Scalvini e S. Esposito.
Vincenzo Montella ha risposto con un 5-4-1 guidato da Cakir e composto da Celik, Elmali, Kabak, Bardakci e Kadioglu davanti al portiere. Akgun, Yuksek, Ozcan e Kahveci hanno formato la linea mediana, con Simsir unico riferimento avanzato. L’arbitro è stato Marciniak; ammoniti Scamacca, Ruggeri e Celik, nessuna espulsione.
Scamacca rompe l’equilibrio
La Turchia ha creato qualche pericolo nella prima parte, soprattutto con Kabak, che al 14’ ha costretto Donnarumma a una parata in tuffo su un diagonale rasoterra. Poco dopo il portiere italiano ha controllato anche una conclusione a giro di Ozcan, mentre al 17’ ha neutralizzato il tentativo di Akgun con un’uscita sicura.
L’Italia ha trovato il vantaggio al 26’. Vergara ha combinato con Di Lorenzo sulla destra e il cross del terzino ha generato una mischia in area: il pallone, respinto dopo il duello aereo tra Doumbia e Scamacca, è rimasto a disposizione dell’attaccante. Scamacca si è coordinato rapidamente e ha calciato di destro, colpendo prima la traversa e poi mandando la palla in rete.
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Calafiori risponde a Simsir
Prima dell’intervallo gli Azzurri hanno provato ad ampliare il margine con Ruggeri, il cui tiro dalla distanza è stato deviato in calcio d’angolo. Al 50’, invece, un’incomprensione tra Di Lorenzo e Donnarumma ha permesso a Simsir di avvicinarsi alla porta, ma Bastoni ha recuperato in extremis e ha chiuso l’azione.
Il pareggio turco è arrivato al 61’: Akgun ha servito Celik, libero di avanzare e crossare verso il centro. Elmali ha indirizzato involontariamente il pallone verso Simsir, che da posizione favorevole ha battuto Donnarumma. La risposta italiana è stata immediata: Barella ha guadagnato una punizione sulla trequarti e ha pennellato il pallone sul secondo palo, dove Calafiori ha anticipato la difesa con un’incornata vincente. La Turchia ha protestato per un contatto con Elmali, ma la rete è stata convalidata.
Occasioni fino al termine
Al 57’ l’Italia era già andata vicina al raddoppio: Maldini ha aperto sulla sinistra per Pio Esposito, che ha poi trovato Doumbia in area. Il centrocampista ha calciato a tu per tu con Cakir, bravo a respingere con il piede usando il corpo per coprire lo specchio.
La Turchia ha cercato un nuovo pareggio nel finale senza riuscire a superare la difesa italiana. Il successo consente agli Azzurri di consolidare le proprie ambizioni nel Gruppo 1 della Lega A: i primi due posti valgono l’accesso ai quarti dopo la pausa di novembre e possibili vantaggi nei sorteggi per le qualificazioni agli Europei. Il calcio d’inizio al Dall’Ara era stato fissato alle 20.45.
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