Italia fuori per 232 millesimi: il Mondiale si decide al fotofinish
A Rotterdam gli azzurri mancano la finale a squadre per un margine minimo, ma conquistano tre opportunità individuali con Targhetta e Abbadini.
La finale a squadre è sfumata per appena 232 millesimi. A Rotterdam l’Italia ha chiuso le qualificazioni dei Mondiali di ginnastica artistica con 242.495 punti, fermandosi subito alle spalle della Colombia, ultima delle otto nazionali ammesse all’atto conclusivo.
GioiaPura
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Un traguardo perso sul filo
Il risultato lascia agli azzurri il rammarico di un’occasione mancata, soprattutto perché la squadra aveva già raggiunto il sesto posto alle Olimpiadi di Parigi 2024. La formazione presentata nei Paesi Bassi era però profondamente rinnovata rispetto a quella vista ai Giochi.
Il Giappone ha concluso al comando la graduatoria per nazioni, seguito da Gran Bretagna e Russia. L’Italia, invece, dovrà concentrare l’attenzione sulle prove individuali, dove non sono mancate indicazioni positive.
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Targhetta guida le speranze azzurre
Gabriele Targhetta ha ottenuto il terzo miglior punteggio al cavallo con maniglie, risultato che gli vale l’accesso alla finale dell’attrezzo. Il ginnasta italiano, campione europeo in carica nella specialità, resta così tra i protagonisti più attesi delle prossime gare.
Doppio pass per Yumin Abbadini: il lombardo ha centrato la qualificazione sia nel concorso generale, chiuso al tredicesimo posto, sia alla sbarra, dove ha fatto registrare l’ottavo risultato utile. Mario Macchiati, invece, è rimasto seconda riserva per la finale del concorso generale.
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