Italia, 3-1 alla Turchia: Mancini spiega i cambi e promuove Romano
Gli Azzurri superano ancora la squadra di Montella e consolidano il secondo posto: il commissario tecnico chiarisce le sostituzioni e guarda alle sfide di novembre.
La nuova Italia di Roberto Mancini continua la sua risalita dopo la sconfitta all’esordio contro il Belgio. Il successo per 3-1 sulla Turchia di Vincenzo Montella, arrivato pochi giorni dopo il precedente confronto, permette agli Azzurri di restare al secondo posto e di preparare con maggiore fiducia il prossimo appuntamento del torneo.
Mancini difende le sostituzioni
A determinare il risultato sono state le reti di Scamacca, Calafiori e Pio Esposito, che hanno reso vano il momentaneo pareggio firmato da Simsir. Al termine della partita, Mancini ha spiegato alla Rai le ragioni delle sue scelte, soffermandosi soprattutto sulle uscite di Scamacca e Ruggeri.
Il commissario tecnico ha ammesso che i numerosi cambi hanno inciso sulla continuità della manovra, ma ha giudicato positiva la prestazione complessiva: «C’era un po’ di stanchezza, però abbiamo disputato una buona gara. Con tanti cambi sapevamo che avremmo perso qualcosa in fluidità». I due giocatori sono stati sostituiti anche per evitare il rischio di una seconda ammonizione, visto l’atteggiamento dell’arbitro.
Romano cerca spazio tra i titolari
Tra gli spunti emersi dalla sfida c’è anche la posizione di Romano. Mancini ritiene che il giocatore possa essere impiegato efficacemente da mezz’ala, ma ha sottolineato la necessità di garantirgli maggiore continuità per accompagnarne la crescita.
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«Romano può fare molto bene anche da mezz’ala: gli serve soltanto giocare con regolarità in queste partite per migliorare ancora», ha dichiarato il tecnico. Il bilancio della nazionale, dopo la battuta d’arresto iniziale, viene quindi considerato più che positivo in vista del doppio impegno di novembre.
Novembre può cambiare la classifica
La Francia di Zidane resta davanti all’Italia con un vantaggio di 3 punti. Gli Azzurri hanno però conquistato il secondo posto in solitaria, lasciandosi alle spalle il Belgio, terzo e distante 1 punto.
Il calendario proporrà ora due gare ravvicinate e di grande rilievo: il 12 novembre l’Italia affronterà la Francia, mentre il 15 novembre sarà nuovamente il turno del Belgio. Saranno questi incontri a fornire indicazioni più chiare sulle ambizioni della squadra e sull’equilibrio del girone.
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