Israele, festa fatale per Abu Farchi: gol storico e rosso in Austria
Per Sayed Abu Farchi la serata in Austria si è trasformata in un misto di traguardo personale e passo falso.
Il classe 2006 dei Colorado Rapids ha trovato il primo gol con la Nazionale maggiore, ma pochi istanti dopo è finito fuori per somma di ammonizioni, lasciando Israele in inferiorità numerica nel tratto conclusivo del match.
L’episodio è arrivato nella prima giornata di Nations League, Lega B, in una gara che sembrava riaperta proprio dalla sua rete. Poi però la partita si è complicata fino al 3-1 finale, con gli austriaci capaci di colpire nel finale e di chiudere i conti con Mwene e Kalajdzic.
Il primo gol arriva e dura poco
Schierato da centravanti davanti a Khalaili, Gloukh e Solomon, Abu Farchi ha firmato l’1-1 al 55’. Dopo aver battuto il portiere, ha raccolto la bandierina del corner alla destra della porta avversaria e l’ha usata per imitare un colpo da biliardo con la stecca.
La scena, però, ha avuto un prezzo immediato. Il giovane attaccante era già stato ammonito poco prima: il nuovo cartellino giallo ha fatto scattare l’espulsione e ha complicato il finale per la formazione israeliana.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Israele resiste, poi crolla nel finale
Fino all’ultimo tratto di gara la squadra di Shimon ha provato a tenere aperto il risultato, ma la resistenza non è bastata. Le reti di Mwene e Kalajdzic hanno indirizzato l’incontro sul 3-1, lasciando Israele con una sconfitta pesante dopo un episodio che aveva fatto sperare in un esito diverso.
Il ko arriva in un momento delicato anche fuori dal campo, con la selezione israeliana attesa dalla sfida con l’Irlanda, che ha già manifestato forte ostilità per via del conflitto in corso con la Palestina. Per Abu Farchi, invece, resta la consolazione del primo centro in Nazionale maggiore, immediatamente offuscata da un’uscita di scena anticipata.
Continua a leggere
Pulisic, il futuro può attendere: priorità al Milan
L’attaccante statunitense si sente recuperato dopo l’infortunio e guarda alle prossime nove gare, mentre sul contratto sceglie di non forzare i tempi.
Juve, la svolta italiana è difficile: Carnevali punta sui giovani
Il dirigente bianconero indica la strada per rafforzare l’identità nazionale senza rinunciare a una rosa competitiva
Pulisic rassicura il Milan: «Voglio restare», ma chiede più spazio
L’attaccante statunitense promuove il lavoro di Amorim e Cardinale, racconta il rientro dall’infortunio e guarda con fiducia al futuro in rossonero.
Juventus, la proposta di Tacchinardi: Del Piero al centro del futuro
L’ex centrocampista bianconero indica nell’ex capitano una risorsa dirigenziale e chiede alla squadra di crescere subito in difesa e sul mercato.