Inacio, la notte che può cambiare tutto: debutto dal 1' in Champions
Dopo la rete con la seconda squadra e quattro gare senza scendere in campo, l’attaccante italo-brasiliano riceve la prima maglia da titolare contro il Bodo/Glimt.
Samuele Inacio è pronto a lasciarsi alle spalle un periodo complicato. Dopo l’espulsione rimediata all’esordio in Bundesliga contro l’Amburgo e quattro partite consecutive trascorse senza giocare, l’attaccante classe 2008 partirà dall’inizio contro il Bodo/Glimt nella seconda gara della fase campionato di Champions League.
La scelta di Nico Kovac rappresenta un passaggio importante per il giovane talento italo-brasiliano, che finora aveva raccolto soprattutto attesa e panchina. La gara in Norvegia sarà infatti la sua prima presenza nella principale competizione europea e, allo stesso tempo, la prima da titolare con la prima squadra.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
La rete che ha riaperto la corsa
Il rilancio di Inacio è arrivato dopo un passaggio dalla seconda squadra. In seguito al pareggio per 2-2 contro il Werder Brema, Kovac aveva concesso una giornata di riposo al gruppo, mentre il giovane attaccante e Luca Reggiani erano stati aggregati alla formazione impegnata nella Regionalliga West contro il Wattenscheid 09.
Inacio ha sfruttato quei 45 minuti per ritrovare ritmo e fiducia, segnando una rete. Una prestazione concreta che gli ha permesso di rimettersi in evidenza proprio alla vigilia della trasferta europea, trasformando quella che sembrava una bocciatura in un’opportunità di ritorno ai massimi livelli.
Kovac gli affida il debutto
Contro il Werder Brema, Inacio era rimasto in panchina per tutta la partita, arrivando così a quattro incontri consecutivi senza minuti dopo il cartellino rosso diretto ricevuto appena tre minuti dopo il suo esordio in Bundesliga contro l’Amburgo. Il successivo impiego con la seconda squadra aveva alimentato i dubbi sul suo spazio nel Borussia Dortmund.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Ora, invece, Kovac lo promuove nell’undici iniziale per una sfida che può consentire al Dortmund di restare a punteggio pieno e continuare a inseguire la qualificazione diretta agli ottavi. Per Inacio si tratta anche della possibilità di dimostrare di essere pronto a sostenere un ruolo più importante.
Il nodo della maglia azzurra
La crescita del giovane attaccante interessa anche la Nazionale italiana. Inacio era stato convocato da Roberto Mancini per le quattro partite di Nations League del nuovo corso, senza però riuscire a debuttare: una situazione che, secondo il testo, lo aveva lasciato deluso.
Il commissario tecnico aveva spiegato che il giocatore doveva ancora accumulare esperienza e presenza fisica, pur riconoscendone le qualità: «È sbagliato pensare che Inacio possa entrare e giocare, bisogna dargli tempo: è un ragazzo che anche fisicamente si deve formare. Però ha delle qualità importanti».
La titolarità in Champions League può quindi diventare un nuovo punto di partenza. Non soltanto per conquistare maggiore spazio nel Borussia Dortmund, ma anche per avvicinare Inacio all’esordio con l’Italia e alla possibilità di consolidare il proprio percorso azzurro.
Continua a leggere
Milan, Amorim lancia la sfida al Salisburgo: «Pronti a vincere
Alla Red Bull Arena il tecnico rossonero punta sulla prestazione della squadra e conferma la disponibilità di Tomori e Camarda.
Tre gol al Salisburgo e un record: l’Italia ha trovato Alpha Cisse
Il talento del Milan ha firmato una tripletta contro il Salisburgo, diventando il più giovane italiano a riuscirci nelle coppe europee.
Conceicao, il caso panchina si sgonfia: «Nessun litigio
L’attaccante della Juventus chiarisce la sostituzione contro il Celta Vigo e indica nella ripresa il punto da cui ripartire.
Conceicao, rabbia dopo il cambio: Spalletti replica e lui chiarisce
Il portoghese ha reagito con veemenza alla sostituzione contro il Celta Vigo, poi ha negato tensioni con lo staff e ha ridimensionato l’accaduto.