Henry replica alle critiche: solo battute per Yamal e Abdo
L’ex attaccante francese chiarisce le battute rivolte a Lamine Yamal e Kate Abdo durante la serata di premiazione
Thierry Henry ha respinto le accuse nate dopo la cerimonia del Pallone d’Oro 2026, difendendo le battute rivolte a Lamine Yamal e Kate Abdo.
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Il messaggio ricevuto da Kane
Nel suo intervento, pubblicato su Instagram, Henry ha ricordato anche il confronto avuto con Harry Kane dopo Bayern Monaco-Arsenal. L’attaccante lo aveva chiamato in causa per il sostegno espresso a Kylian Mbappé.
Henry ha raccontato di aver risposto riconoscendo a Kane il merito per il premio ricevuto. L’ex giocatore lo considera inoltre “Sir Harry Kane” fin dai Mondiali, replicando così a chi lo aveva accusato di fare il tifo contro il centravanti del Bayern Monaco.
La battuta rivolta a Yamal
La parte più discussa della serata aveva riguardato la premiazione di Yamal come miglior giovane dell’anno. Henry gli aveva chiesto se quello fosse davvero il riconoscimento che desiderava, alludendo al Pallone d’Oro assegnato invece a Harry Kane.
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Secondo l’ex attaccante di Arsenal e Barcellona, la frase era soltanto una battuta nata dalla consapevolezza che il giocatore del Barcellona puntasse al premio principale. “Sono un grande fan di Lamine Yamal”, ha detto Henry, spiegando di non aver voluto ridimensionare il suo atteggiamento né metterne in discussione l’ego.
La difesa di Kate Abdo
Henry ha poi chiarito l’episodio legato a Kate Abdo, che durante la serata aveva pronunciato in modo contestato il nome del Premio Socrates. L’ex calciatore aveva corretto la giornalista davanti al pubblico, alimentando un’ulteriore discussione sui social.
A suo dire, la scena era stata concordata e Abdo aveva partecipato consapevolmente alla gag. Henry ha respinto l’ipotesi di averle mancato di rispetto e ha invitato a non attribuire alla vicenda significati diversi, chiedendo al pubblico di “smettere di inventare storie”.
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